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A Cavallirio è nata la rotonda ”progettata” dagli studenti

I rilievi furono condotti dagli allievi dell’istituto per geometri di Gattinara

A Cavallirio è entrata in funzione la nuova rotonda fra le vie Matteotti e Marucco. «Si tratta della rotonda per cui gli studenti dell’istituto geometri di Gattinara fecero i rilievi – ricorda il sindaco Vito D’Aguanno – il progetto è stato preparato dall’ufficio tecnico e le operazioni sono state appaltate alla ditta Casalucci di Somma Lombardo». In programma, nell’ambito dello stesso appalto, c’è la costruzione di un marciapiede “raso” sulla via Marucco: 380 metri di camminamento, contrassegnati da asfalto colorato e delimitati da paletti. E’ stato anche realizzato il “tappetino” e in futuro sarà possibile eventualmente installare degli autobloccanti sulla stessa base e rialzare così il marciapiede. La rotonda sarà poi abbellita con del verde: il Comune ha già ricevuto delle richieste da parte di aziende per potere “adottare” l’area.

«Obiettivo di questa rotonda – illustra il sindaco – è fare sì che quell’incrocio, trafficato e che vede il passaggio anche di mezzi pesanti, sia messo in sicurezza per quanto possibile. La rotonda va a costituire uno svincolo in cui si è costretti a rallentare e a guardarsi bene intorno prima di procedere». Sulla novità si sono già confrontati vari cittadini, nelle “piazze virtuali” del paese. Da un lato, diversi residenti della zona si sono detti felici della modifica per via del transito a velocità eccessiva da parte di molti veicoli.

Alcuni cittadini, invece, hanno dato voce a delle perplessità: c’è per esempio chi teme che una rotonda non dissuada gli aspiranti piloti di formula uno e rischi invece di creare intralci. «La rotonda, soprattutto se realizzata con determinate dimensioni, costringe a rallentare, ma l’aspetto non è negativo – rileva il sindaco – queste strutture, inoltre, nascono proprio per agevolare il flusso delle vetture». Altre persone hanno riferito di avere assistito a molte infrazioni da parte di automobilisti, che rischiano così di causare incidenti: «Abbiamo mantenuto la strada aperta durante i lavori – spiega D’Aguanno – ed effettivamente durante la prima settimana diversi automobilisti arrivavano sul punto e non si rendevano conto subito che c’era una rotonda in costruzione, malgrado i cartelli. Sul posto ci sono stati anche il vigile e, in certe fasi, i volontari della protezione civile. Negli ultimi giorni la situazione è già migliorata e con la stesura della segnaletica orizzontale potrà migliorare ulteriormente».

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