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Auto vietate lungo lo sterrato al Cavallero: a Portula partono le multe

Il sindaco: «E’ soprattutto una questione di sicurezza»

Arrivano multe salate a chi si avventura lungo la strada sterrata che da Portula Masseranga porta verso il santuario del Cavallero. A stabilirlo è la nuova ordinanza del Comune che ha deciso di mettere un freno al continuo transito di auto soprattutto nel fine settimana, quando si trovano lungo la via sterrata auto in sosta. E i controlli sono già partiti, visto che il cartello è stato posizionato e ben visibile. L’ordinanza vieta infatti il passaggio a chi non ha il permesso.

Il sindaco Fabrizio Calcia Ros ha deciso di intervenire prima di trovarsi a gestire un problema ben più grave. «La strada è transitabile solo a persone a piedi o con l’auto per chi ha il permesso – spiega -. Il nostro intento non è di andare a fare gli sceriffi o fare multe a casaccio. Ma occorre essere responsabili».

E’ soprattutto una questione di sicurezza. Le rive del torrente Cavallero nella bella stagione sono frequentate da gruppi di giovani e di famiglia alla ricerca del fresco e della tintarella. Ma sempre più spesso capita che ci si avventuri proprio fino ai sentieri che scendono poi al torrente con l’auto, forse per maggiore comodità. Il tratto è piuttosto stretto e così passare diventa difficile, e anche tornare indietro, figurarsi per un mezzo di soccorso che deve operare in una situazione di emergenza.

«Se dovesse intervenire un’ambulanza o altro mezzo di soccorso – riprende Calcia Ros – rischierebbe di non uscire più da quell’ingorgo di auto, oppure di uscire con notevole difficoltà rallentando quindi l’intervento di soccorso. Non possiamo permetterci un rischio del genere, per questo occorre tenere le auto fuori dalla zona del Cavallero». E in fondo si tratta di poche centinaia di metri a piedi. A Masseranga si può lasciare l’auto e proprio da lì parte il tratto sterrato che porta al torrente e poi al santuario. «Basta farsi due passi in passi in più – spiega Calcia Ros -. E’ vero che i posti auto non sono così numerosi, ma sono presenti anche altri parcheggi. Se si hanno zaini o altro da portare per un pic-nic basta organizzarsi un po’, fatto sta che le auto ora da lì non possono più transitare. A meno che non ci sia un permesso».

Già negli ultimi fine settimana sono partiti i controlli da parte dell’amministrazione comunale, ma è stato chiesto anche alle altre forze dell’ordine di monitorare la situazione. «Il nostro intento non è fare cassa o dispetti – sottolinea Calcia Ros -, ma garantire la sicurezza a chi frequenta la zona. Se davvero dovesse succedere un incidente il sabato e la domenica con tutte le auto presenti i soccorsi rischierebbero di non passare o di arrivare in ritardo. E questo credo che nessuno lo voglia». Insomma meglio prevenire che dover poi affrontare un problema più grosso. I controlli proseguiranno per tutta l’estate. Le contravvenzioni partono dai 50 euro a salire.

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