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Borgosesia, 50 anni di attività per ”Calzature Merlo”

Italo e Luciana, una passione senza tempo trasmessa al figlio Carlo

Calzano i valsesiani – e non solo – da oltre mezzo secolo. Più che un mestiere una autentica passione nata nel settembre del 1967 quando i coniugi Italo Merlo e Luciana Villagrossi inaugurarono “Calzature Luciana”: «Alla nascita il negozio era gestito principalmente da mia moglie – racconta Italo -: la prima sede fu in via Vittorio Veneto, sotto al “grattacielo”, a poca distanza dall’attuale».

Una passione senza tempo tramandata al figlio Carlo, attuale titolare: «Avevo undici anni quando ho iniziato a lavorare – ricorda Merlo -, e il primo impiego lo trovai da un ciabattino. Per me era anche un divertimento, mi piaceva realizzare scarpe, sistemarle, creare le tomaie e tutto quello che fa un ciabattino. Fu proprio lui che mi insegnò le cose più importanti nella produzione delle calzature: come crearle, quali pezzi di pelle utilizzare e quali i prodotti migliori».

La professione da ciabattino per Merlo durò inizialmente qualche anno: «Mio zio mi indirizzò a lavorare alla Cartiera di Serravalle – prosegue -, e così feci: ci restai dal settembre del 1957 fino al 1977. Nel periodo che ho lavorato alla Cartiera trovavo comunque il tempo per aiutare mia moglie in negozio, vi andavo nei momenti liberi principalmente per sistemare le calzature e per realizzarne nuove».

Nel 1977, i coniugi Merlo decisero di spostare la propria attività, e Italo vi prese a lavorare in pianta stabile: «Si erano liberati i locali sul lato opposto della via e abbiamo approfittato dell’opportunità. Fu un cambio notevole per la nostra attività, da 28 metri quadrati del negozio precedente ci siamo trovati a lavorare in oltre ottanta con un’ampia esposizione».

Sebbene siano trascorsi cinquant’anni, alcune caratteristiche dell’attività non sono cambiate: «Ho sempre voluto vendere unicamente scarpe “made in Italy”, anche se il costo poteva essere maggiore delle marche straniere, perchè ho preferito poter fare “camminare” serenamente i miei clienti, prediligendo il benessere dei piedi».

Italo Merlo non è stato unicamente commerciante, ma soprattutto un artigiano delle calzature: al piano inferiore del negozio è sempre stato presente il suo laboratorio dove realizzare scarpe, principalmente da uomo. Sebbene sia in pensione, e abbia passato il testimone al figlio Carlo, Merlo spesso va ancora in negozio «perchè – dice – è da sempre una parte fondamentale della mia vita, non potrei farne a meno».

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