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Cani-detective per cercare Timo, scomparso a Borgosesia

I cani molecolari sulle tracce del meticcio scomparso alla Guardella

cani detective

Cani-detective alla ricerca di Timo, meticcio scomparso alla Guardella.

Cani-detective cercano Timo

Anche i suoi simili collaborano alle ricerche di un cane scomparso. Sono impiegati anche i cani molecolari, infatti, per cercare Timo, meticcio di quattro anni scomparso da casa alla Guardella ormai da più di tre settimane. Non sta tralasciando nulla la borgosesiana Isabel Venara per ritrovarlo, e si è ora rivolta a un’agenzia specializzata nell’utilizzo dei cani che fiutano le tracce di dispersi anche a giorni di distanza.

Le ricerche

Timo, meticcio di taglia media, di color bianco a chiazze nere, è sparito da casa il 20 agosto. Da allora, per la padrona sono giorni di grande apprensione. Il cane, tuttavia, è stato avvistato più volte nei giorni successivi. E Venara sta provando in ogni modo a seguirne le tracce: «Non lascio nulla di intentato – racconta -. Dal giorno in cui è scomparso ho più volte percorso tutti i sentieri e gli itinerari, dal Bocchetto al monte Aronne, alla zona dietro l’ospedale di Borgosesia, e tutte le aree dove sono giunti gli avvistamenti, ad Agnona, Isolella, Postua. Ho lanciato appelli sui social, ho affisso volantini di ricerca, ho contattato un’agenzia specializzata che mi ha indicato il modo migliore per realizzare e rendere visibili cartelloni. In effetti, segnalazioni sono giunte e spesso credo si tratti proprio di Timo; il fatto è che a quanto pare si sposta nelle ore serali e di notte, mentre di giorno resta nascosto, e questo rende difficile individuarlo».

Gli strumenti

Per delimitare l’area dove possa aggirarsi il cane, la giovane ha anche lasciato delle “tracce”: «Lembi di miei abiti, liquidi, fazzoletti, piccoli sacchettini con cibo, per fare in modo che Timo senta la traccia familiare e si fermi in una zona circoscritta – spiega Venara -. C’è stato anche un equivoco, quando alcune persone hanno pensato che i sacchettini di cibo fossero in realtà “bocconi avvelenati” ma sono riuscita a spiegare che erano fondamentali per le ricerche di Timo».

Cani molecolari

Come ulteriore strumento, la giovane borgosesiana si è rivolta a un’agenzia che ha in dotazione i cani molecolari: «Sono cani in grado di isolare gli odori e seguire le tracce anche a giorni di distanza. Ne sono venuti due alla Guardella, che hanno trovato le tracce del passaggio di Timo in diversi punti, passaggio che potrebbe però risalire anche a diverso tempo prima. Il fatto che abbiano fiutato la sua traccia mi ha dato ulteriore speranza, e mentre mi muoverò ancora per cercarlo, confido che arrivino altre segnalazioni di avvistamento per capire i suoi spostamenti e meglio definire i posti dove si possa fermare». E Venara si è fatta una promessa: «Se tutto si risolverà per il meglio, conto di creare qualcosa per la ricerca di cani scomparsi, visto in zona non ne esistono e bisogna rivolgersi lontano».

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