Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Cava Romagnano: presentata domanda contro il sequestro
Attualità Novarese -

Cava Romagnano: presentata domanda contro il sequestro

All'area sono stati apposti i sigilli dai Carabinieri forestali

cava romagnano

Cava Romagnano sotto sequestro: presentata un’istanza di riesame.

Cava Romagnano posti i sigilli

I legali della società “Cave di Romagnano Sesia spa” hanno presentato l’istanza di riesame per il provvedimento di sequestro della cava. Nei giorni scorsi l’area è stata messa sotto sequestro. Il provvedimento è stato portato a termine dai carabinieri forestali. Sono stati posizionati i sigilli e l’area non è accessibile. Si legge: “La presente area è sotto sequestro dalla polizia giudiziaria. E’ fatto divieto a chiunque di aprire e modificare in qualsiasi maniera lo stato dell’area. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge».

La zona interessata

L’area interessata dal sequestro si trova tra Romagnano e Ghemme lungo il torrente Mora, verso il fiume Sesia, all’incirca all’altezza dello stabilimento della Kimberly. L‘area estrattiva di ghiaia sequestrata è gestita dalla società “Cave di Romagnano Sesia Spa”. Il legale rappresentante dal luglio 2016 è Giuseppe Cerutti in passato sindaco di Borgomanero, consigliere regionale e deputato alla Camera per più legislature. La società è tutelata dall’avvocato Marco Milan, che ha presentato istanza di riesame per il provvedimento

La legge sulle distanze

Il provvedimento del gip ipotizza che sia stato violato un articolo di una legge del 2004 che vieta la costruzione di immobili a meno di 150 metri da ferrovie e fiumi. La società sostiene che gli immobili della struttura sono però stati realizzati negli anni Settanta, quando non vi era in vigore al legge. Da allora, sono già passati di proprietà due volte.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente