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Chiude i battenti l’asilo pubblico di Pray

Festa per la conclusione dell’anno scolastico con un po’ di nostalgia. A settembre apre la struttura montessoriana

Titoli di coda per l’asilo nido di Pray, la struttura comunale ha chiuso definitivamente i battenti e da settembre lascerà spazio al nuovo asilo montessoriano privato. Si chiude una lunga esperienza per le insegnanti. Diverse le novità quindi per il nuovo anno scolastico.

«Certamente chiudere un servizio pubblico lascia un po’ di amarezza, anche a fronte della perdita di posti di lavoro (delle nostre educatrici, esperte e competenti), ma ci rasserena la certezza di aver accompagnato i bambini in questi anni in un percorso educativo e costruttivo», spiega Luisa Barberis, responsabile di Oltreilgiardino Onlus che ha cogestito il nido comunale in questi ultimi tre anni.

Alla festa è intervenuto anche il sindaco Gian Matteo Passuello che ha voluto rassicurare le famiglie che non hanno potuto confermare l’iscrizione al nido comunale dei propri figli perchè il nido chiuderà i battenti. Il Comune punta a sostenere le famiglie residenti con contributi per l’accesso al nido privato da poco aperto in loco. Il sindaco, nel suo discorso, ha ricordato che il servizio di asilo nido è stato fortemente voluto molti anni fa dalla popolazione ma non c’è spazio per due asili nello stesso Comune.

Come sempre durante l’ultimo anno scolastico è stato proposto un progetto per i piccoli del nido. «Durante questo anno scolastico abbiamo proposto il tema dei quattro elementi (aria, acqua, terra, fuoco), come percorso educativo, di crescita e di scoperta per i bimbi del nido – spiega Barberis -. Lo spazio esterno al nido è stato allestito decorando quattro aree diverse, ciascuna dedicata ad un elemento». Aggiungono le educatrici Marta Paschetto, Chiara Tricarico e Veronica Pascadopoli: «I bambini hanno realizzato con entusiasmo tutte le decorazioni e una parte del buffet». La festa è stata un bel momento di allegria per “laureare” i bambini che andranno alla materna a settembre, ma anche per salutare tutti i bambini e le famiglie.

Un ringraziamento per il prezioso servizio di presenza svolto dalle “nonne-volontarie”, che negli anni hanno continuato a presentarsi al nido per evitare che fosse presente un’unica educatrice: «I bambini si sono affezionate a noi e noi a loro: abbiamo ricevuto tanto in questi anni e vorremmo continuare a dare», dicono le nonne presenti.

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