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Chiude Orbassano Cosebelle storico negozio di Borgosesia

Sono passati 71 anni da quando l’esercizio commerciale venne aperto da Costantino Orbassano

Chiude Orbassano Cosebelle storico negozio di Borgosesia. Si abbasserà per sempre la saracinesca dello storico negozio in piazza Martiri alla metà di maggio.

Chiude Orbassano Cosebelle storico negozio di Borgosesia

Era l’aprile del 1947 quando l’attività venne aperta da Costantino Orbassano con la moglie Luciana. Allora il negozio si trovava in via Ferrari ed era specializzato in elettrodomestici. Pochi anni dopo venne ampliato con la vendita anche di frigoriferi, dischi e lavatrici. Nel 1962 il negozio si trasferì in piazza Mazzini, dapprima verso la piazzetta interna del condominio “Casabella” poi, negli anni Novanta, ampliandosi con le vetrine sulla piazza. Oltre al cambio di posizione, venne modificato anche il genere di prodotti in vendita. Era il periodo in cui i bicchieri, i piatti e gli oggetti per la casa, iniziavano ad acquisire un grande valore, non solo economico, e contava molto la loro qualità. Ed è stata questa la tipologia di articoli di cui i figli del fondatore, Giuseppe e Marco, hanno continuato a occuparsi, puntando su marchi prestigiosi e molto ricercati.

Primo negozio Orbassano

La chiusura

L’avvento dell’epoca digitale, unita alla possibilità di andare in pensione, hanno fatto nascere l’idea di passare il testimone: «Da qualche tempo stavo pensando di ritirarmi dal commercio – spiega Giuseppe Orbassano -, ma non avrei voluto chiudere il negozio di famiglia; speravo ci fosse qualcuno interessato a rilevarlo. Invece non ci sono state manifestazioni di interesse, nessuno ci ha mai chiesto nulla. E mi spiace molto che tutto debba finire». A metà maggio lo storico negozio chiuderà per sempre: «Da quando la voce della chiusura ha iniziato a circolare tantissime persone mi hanno fermato, o sono entrati in negozio, chiedendomi se fosse vero o se fosse uno scherzo – conclude -. In molti cercano di farmi cambiare idea. Tanti ci hanno detto che “abbiamo fatto parte della storia di Borgosesia”, spero che questa storia non venga dimenticata e subito accantonata».

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