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Clienti fracassoni: sindaco Borgosesia minaccia di chiudere un bar

Diversi cittadini si sono rivolti al Comune protestando per il rumore

clienti fracassoni

Clienti fracassoni il primo cittadino potrebbe ordinare la chiusura di un locale.

Clienti fracassoni le lamentele

Troppi schiamazzi in un bar di Borgosesia: la lamentela arriva da alcuni cittadini. E il sindaco Paolo Tiramani minaccia di chiuderlo. Nelle ultime settimane agli uffici del municipio di Borgosesia sono arrivare parecchie segnalazioni (e ci sarebbe pure una petizione firmata da un gruppo di condomini di un palazzo vicino) su urla, schiamazzi e piccole risse che sarebbero frequenti davanti al locale. Una situazione diventata talmente insostenibile che il primo cittadino nei giorni scorsi ha deciso di prendere posizione annunciando anche sulla sua pagina Facebook: «Non pensavo di dover arrivare a tanto, perché mi piace ottenere la legalità con il dialogo e il confronto – ha scritto il primo cittadino sul social – . Credo però che una attività commerciale sia a rischio chiusura per motivi di ordine pubblico».

Il dehor

In attesa di un eventuale provvedimento ufficiale, che ancora non è stato pubblicato all’albo pretorio, omettiamo il nome del bar che potrebbe essere costretto ad abbassare la serranda. «Avendo ricevuto non una, ma molte lamentele dagli abitanti – conferma comunque Tiramani -, e dopo aver fatto i necessari controlli, siamo stati costretti a prendere provvedimenti. Come primo intervento abbiamo ordinato di eliminare il dehors presente all’esterno del locale. Non è più possibile, insomma, sostare nelle vie limitrofe e sui tavoli che precedentemente erano a disposizione del bar».

I titolari

Ma se la situazione non migliorerà, l’amministrazione comunale potrebbe anche decidere di calcare di più la mano: «La nostra speranza è che sia stato sufficiente rimuovere il dehors – continua il primo cittadino -, se però gli schiamazzi e le grida proseguiranno ancora, allora saremo costretti a prendere altri provvedimenti». Da tutta la vicenda rischiano di essere penalizzati soprattutto i titolari del locale: «A creare il caos non sono loro – precisa il sindaco – ma sono invece alcuni clienti che lo frequentano regolarmente e che magari, cioè sicuramente, esagerano con i bicchieri di alcolici. Ci dispiacerebbe quindi dover prendere provvedimenti nei confronti dei proprietari del bar, quando loro non hanno alcuna colpa».

Immagine di repertorio

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