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Cordar Valsesia: il giallo sul nuovo consiglio

Fumata nera in assemblea

Cordar Valsesia: il giallo sul nuovo consiglio. Pochi giorni fa si è riunita l’assemblea di Cordar Valsesia sul bilancio, ma la seduta è saltata per una richiesa del Comune di Trivero.

Il rinvio

E’ stato il sindaco di Trivero Mario Carli a chiedere una decina di giorni in più per vedere meglio il bilancio. «Gli atti sono stati depositati nei termini di legge – spiega Carli -, tra festività e ponti non c’è stato molto tempo per approfondire alcuni interventi. E’ per una ragione prettamente tecnica che è stato chiesto il rinvio, nessun mistero». Stessa versione da parte di Gian Matteo Passuello, sindaco di Pray che ha votato il rinvio insieme a Varallo, Coggiola, Crevacuore e Quarona, astenuto Serravalle Sesia che è commissariato: «E’ una questione tecnica. Ci volevamo documentare rispetto al bilancio e al discorso degli investimenti. La richiesta è partita da Trivero, con le feste di mezzo non c’è stato molto tempo. Ci è sembrato giusto accogliere la richiesta del sindaco Carli».

La posizione di Cordar Valsesia

La richiesta di rinvio ha stupito diversi sindaci, ma il Cda si dice tranquillo. «I sei Comuni di maggioranza hanno chiesto un approfondimento – spiega il presidente di Cordar Valsesia Paolo Croso -. Da parte nostra possiamo dire che abbiamo fornito tutti i dati in tempo, il bilancio si chiude in maniera positiva, sono cifre lusinghiere. Il bilancio è stato positivo e credo che alla fine verrà approvato». Ma Croso aggiunge anche: «Noi ci rimettiamo al desiderio dell’assemblea, nessuno di noi è attaccato alla poltrona anche perchè obiettivamente parlando sono nove anni che sono al Cordar e penso di avere lavorato sempre nell’interesse dell’ente. Non abbiamo avuto dai Comuni alcun segnale, ma sono loro a prendere le decisioni».

La posizione dei sindaci

Il rinvio per analizzare meglio il bilancio non convince diversi sindaci come Balmuccia, Valduggia, Boccioleto e Guardabosone. «I documenti erano a disposizione da tre settimane – spiega Claudio Zaninetti di Guardabosone -. E’ un bilancio nettamente positivo per il secondo anno di fila e con un avanzo. Non capisco questa richiesta di rinvio. Posso solo dire che sono per una gestione del Cordar Valsesia come è stato in questi anni, senza politica. Sono a favore di questo Cda che ha lavorato bene, garantendo investimenti e anche un ottimo avanzo. E io mi batterò per questo Cda». Stupito della presa di posizione anche Moreno Uffredi, sindaco di Balmuccia: «Chi ha le quote maggioritarie fa valere la propria posizione, io e altri sindaci abbiamo comunque fatto presente che la motivazione del rinvio non era chiara. Hanno detto che non avevano approfondito la documentazione, eppure i documenti sono stati inviati da Cordar il 6 aprile. Mi sono fatto trenta chilometri di viaggio per stare in assemblea cinque minuti e sentirmi dire che si chiedeva un rinvio».

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