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Eliski, Alagna resta ”zona franca”: non valgono le regole del Piemonte

Critiche dal Movimento 5 Stelle in sede di Commissione regionale

In tema di eliski Alagna fa eccezione. Se in tutto il Piemonte sono stati introdotti diverse restrizioni circa tale pratica,  sul versante valsesiano del Monte Rosa è invece prevista una deroga. L’eliski consiste nel portare turisti e sciatori in quota con un elicottero, e lasciarli in un punto da dove faranno ritorno a valle sugli sci, ovviamente fuoripista. Una pratica apprezzata dagli sportivi, ma osteggiata da molti ambientalisti e appassionati di montagna (anche il Cai non la vede di buon occhio).  Qualche giorno fa è stato il Movimento 5 Stelle ad aprire la discussione sull’eliski, proponendo una regolamentazione. Spiega il consigliere regionale Giorgio Bertola: «Grazie al Movimento 5 Stelle saranno introdotti criteri molto restrittivi a tutela dell’ambiente. Il Partito democratico ha modificato la bozza iniziale aggiungendo importanti prescrizioni condivise dal Movimento 5 Stelle». E aggiunge: «In seguito al nostro intervento l’eliski sarà vietato nelle aree protette, nelle aree di Rete Natura 2000 e nei giorni festivi». Ma non è solo l’unica limitazione imposta. «Sono previsti ulteriori stretti vincoli: convenzione onerosa tra Comune ed erogatore servizio, utilizzo dei proventi in favore dell’ambiente, partenza e atterraggio in aree identificate, tetto massimo di voli giornalieri, un piano di monitoraggio a carico del gestore del servizio, piani di volo comunicati al Comune competente o alla Comunità montana».  Insomma, prima di praticare l’eliski bisogna fare un bel po’ di carte e avere precisi requisiti.

L’unica area “regole-free” è Alagna, che ha ottenuto una deroga per il fatto che si tratta di una attività già avviata. Una postilla che non è piaciuta ai 5 Stelle, come sostiene ancora Bertola: «Siamo fortemente contrari alla deroga, sostenuta dalla maggioranza, per la sola zona di Alagna in Valsesia. Un’eccezione giustificata dal fatto che in questa località il servizio viene già erogato. Una motivazione che non ci convince affatto: in questo modo si crea una disparità inaccettabile tra Alagna e le altre località sciistiche. Continuiamo a ritenere che l’eliski andrebbe bandito totalmente, tuttavia grazie alla nostra pressione saranno introdotte maggiori tutele per la montagna piemontese». L’eliski era stato già oggetto di discussione l’anno scorso, quando Pro Natura presentò un ricorso contro Regione, Comuni, Arpa e la società di servizi proprio per lo svolgimento di questa attività. La discussione davanti al Tar terminò con un nulla di fatto, in quanto le regole applicate in Valsesia rispettavano l’ambiente. I voli sono disponibili solo dopo le festività natalizie e fino al persistere delle condizioni minime di innevamento. Inoltre è possibile sorvolare l’area tra le 8 le 13 e ci possono essere fino a un massimo di dieci sorvoli al giorno, che scendono a tre per Colle del Turlo, Punta Rizzetti e Bocchetta del Fornale. La commissione regionale, di fatto, ha promosso la pratica in Valsesia.

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