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Gattinara piano regolatore “in pensione”: la parola ai cittadini

Gli abitanti possono presentare una comunicazione scritta per richieste, suggerimenti e segnalazioni

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Gattinara piano regolatore da rinnovare: si accolgono le opinioni degli abitanti.

Gattinara piano regolatore si prepara la variante

La città di Gattinara pensa a rinnovare il suo piano regolare e per stilarlo al meglio chiede aiuto ai cittadini. Gli abitanti possono dare voce alle loro esigenze in tema di edilizia, ristrutturazioni, modifiche, edificazioni. Sono stati i tanti cambiamenti nel tessuto cittadino avvenuti negli ultimi anni a convincere l’amministrazione comunale. Sarà quindi avviato l’iter per la predisposizione di una variante al piano regolatore. «Attraverso un’ampia riflessione – dice il sindaco Daniele Baglione – sul futuro della città e sulle scelte di pianificazione urbanistica. Questo per valutare le scelte urbanistiche in un quadro complessivo e con un percorso improntato ai principi della condivisione e della trasparenza».

Le proposte

Chiunque sia interessato a formulare proposte, richieste, segnalazioni o a mantenere il diritto a edificare in aree previste, ma non ancora costruite può inviare una comunicazione scritta. Occorre la firma autentica e tutti i dati anagrafici del richiedente, entro il 30 giugno. Le richieste devono essere redatte sull’apposito modello. E’ a disposizione all’Ufficio Tecnico comunale oppure scaricabile dal sito www.comune.gattinara.vc.it. Dovranno essere corredate dalla documentazione tecnica di riferimento. Tra queste l’estratto di mappa catastale aggiornata, completo di ogni riferimento (foglio, mappale, superficie) e l’estratto dell’attuale piano regolatore, con l’individuazione delle aree segnalate, in duplice copia.

La fase preliminare

«Le proposte che perverranno sono intese come fase preliminare di suggerimento alla pianificazione comunale – dice il sindaco – e quindi non saranno vincolo di scelta né di riscontro formale da parte dell’amministrazione comunale. La variante al piano regolatore, inevitabilmente, non può soddisfare tutti: nonostante questo, il confronto sarà ampio». Questo significa che la presentazione di una proposta o di un suggerimento da parte di un professionista non necessariamente sarà accolta nel momento in cui l’amministrazione comunale andrà a stilare la variante al piano regolatore. Le proposte che si potranno accettare, in base alla compatibilità con la normativa e con le linee guida del Comune, saranno accolte, le altre no. Di fatto si tratta di un momento in cui chi ha dei progetti a lungo termine può iniziare a porre le basi, a partire dalla modifica del piano regolatore, senza il quale, in molti casi, non è possibile procedere.

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