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Giostrina perde bullone: a Romagnano bimbo finisce a terra

E' stata avviata una perizia per capire quale possa essere stata la causa

giostrina perde

Giostrina perde bullone nel parco IV novembre di Romagnano: si esclude la causa dell’usura.

Giostrina perde bullone e un bimbo cade

Incidente al parco giochi di Romagnano. Si è sfilato il bullone dalla teleferica, uno dei giochi presenti nel parco IV Novembre di Romagnano, e un bimbo si è ritrovato per terra, fortunatamente senza gravi conseguenze. Sull’accaduto sono al vaglio dei tecnici le perizie effettuate martedì e non si esclude l’atto vandalico. Non sarebbe invece lo stato di usura della giostrina la causa dell’incidente. «La teleferica – dice l’assessore ai Lavori pubblici Giancarlo Medina – era uno dei giochi che a maggio aveva ottenuto la certificazione. Pertanto l’incidente non può essere causato dalla mancata manutenzione. Vedremo cosa salterà fuori dalla perizia; magari c’è stato un uso improprio del gioco, piuttosto che un atto vandalico. Se quest’ultima ipotesi fosse confermata, partirà una denuncia contro ignoti». Intanto la giostra in questione è stata disattivata.

L’intervento di Landolfa

Resta comunque il problema della scarsa manutenzione dei giochi più vecchi del parco, per i quali si era mosso il consigliere comunale della Lega Nord, Silvio Landolfa, che racconta anche quanto accaduto. «Sabato scorso purtroppo è accaduto un’incidente ad un bimbo sette anni, causato dal tranciamento del bullone di supporto della teleferica presente nel parco giochi del parco IV Novembre. Fortunatamente la caduta del bimbo è avvenuta nel punto più basso rispetto al piano della teleferica, pertanto l’incidente non ha avuto conseguenze rilevanti».

“Si avvii una verifica ispettiva”

Sulle cause però Landolfa però ha una sua posizione. «L’incidente -dice – poteva essere evitato se l’amministrazione e l’ufficio di competenza avessero predisposto l’esistenza di un piano strategico complessivo ordinato su tre livelli (manutenzione ordinaria, manutenzione correttiva, manutenzione straordinaria) di tutte le aree comunali adibite a parco giochi relativo, alla manutenzione e sicurezza, come previsto dalla normativa. Tra l’altro l’affido annuale di controllo da parte dell’amministrazione ad una azienda specializzata nel settore, si è dimostrato carente sotto il profilo della sicurezza. Evidentemente l’usura, nonché l’utilizzo improprio di tali giochi li rendono più esposti alla rottura cosi come si è purtroppo verificato. Pertanto invito l’amministrazione comunale ad attivare la verifica ispettiva sui giochi che rispetti una scadenza di circa tre mesi per assicurare l’incolumità dei bambini».

Un Commento

  • Moreno ha detto:

    E pensare che a due chilometri da Romagnano Sesia c’è una ditta che si occupa di Aree per l’infanzia. Che, oltre l’istallazione, si occupa di manutenzione e di verifica in base alla normativa (che i comuni dovrebbero seguire) E EN 1176. Una ditta che vanta un tecnico autorizzato, TUV, a effettuare le verifiche e a rilasciare certificato di conformità.

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