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Grignasco aumentano poveri che chiedono aiuto al guardaroba

Riaprirà il 17 settembre

Grignasco aumentano poveri, sono una ventina i nuclei familiari che si rivolgono ai volontari per avere un mobile o qualche vestito da indossare

Grignasco aumentano poveri

Cresce il numero di famiglie che usufruisce del guardaroba all’ex stazione di Grignasco. Sono una ventina i nuclei familiari che si rivolgono ai volontari per avere un mobile o qualche vestito da indossare. «Ci prepariamo a una nuova “ondata” di richieste – spiega Sandra Mora, referente del gruppo – solitamente con il cambio di stagione le domande aumentano. In generale ora assistiamo con mobili e vestiti una ventina di famiglie». Gli utenti sono sia italiani che stranieri. «La maggior parte di persone che chiedono aiuto sono straniere – evidenzia Mora -. Gli italiani solitamente non osano a venire da noi, se però veniamo a sapere di qualche nostro connazionale che sta vivendo un momento di difficoltà vediamo di raggiungerlo noi».

Utenti da tutta la Valsesia

Il guardaroba sta diventando un punto di riferimento non solo per chi vive a Grignasco. «Ci sono utenti che arrivano da Borgosesia, Serravalle ma anche Gattinara – prosegue la referente del sodalizio -, e noi siamo felici di dare una mano a chi è in difficoltà». Il servizio, che ha chiuso i battenti per il periodo estivo, riaprirà a metà settembre. «A partire dal prossimo 17 settembre ricominceremo ad accogliere chi ha bisogno – annuncia Mora -. Gli orari di apertura saranno ogni lunedì mattina dalle 9.30 alle 11.30 e ogni giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16.30». E i volontari sono già “in pista” alla ricerca di materiale per i bisognosi. «Avremo bisogno biciclette per adulti e bambini, frigorifero, fornello, lavatrice e pentole. Se qualcuno avesse uno di questi oggetti potrà portarceli. Ringraziamo fin da ora tutti coloro che vorranno e potranno darci il loro aiuto».

Un Commento

  • Mary ha detto:

    Si vero però è anche vero che alcuni sono più comodi a far così. E parlo dopo 2 esperienze negative. Stiamo cercando da mesi un uomo per lavoro agricolo con cavalli con contratto agricolo e alloggio l’ultimo che è arrivato a cui abbiamo pensato di dare un’opportunità di un lavoro è un posto dove dormire, vive in strada e mangiava all’associazione, dopo poco ha detto che lui non poteva più continuare perché facendo 8 ore al giorno non aveva tempo per svagarsi ed andare al bar. Mi è passata la voglia di aiutare.

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