Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Lozzolo incontro per salvare la scuola
Attualità Gattinara e Vercellese -

Lozzolo incontro per salvare la scuola

Appuntamento alle 17.30 di mercoledì 12 dicembre, nel salone ex Enal

scuola lozzolo

Lozzolo incontro sul tema della scuola per salvare il servizio in paese.

Lozzolo incontro per la scuola

Un confronto a Lozzolo per pensare al futuro della scuola, mantenendo e migliorando il servizio. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di tenere attivo il servizio scolastico, ma bisogna confrontarsi con i numeri e con le famiglie. “Il futuro della scuola di Lozzolo: opportunità di conoscenza, partecipazione e cambiamento non solo per la scuola”. Questo è il titolo del tema che amministrazione, direzione scolastica e famiglie discuteranno alle ore 17.30 di mercoledì 12 dicembre, nel salone ex Enal di via Garibaldi 27 a Lozzolo.

I problemi

Il calo di nascite, l’impostazione del sistema scolastico nazionale, le continue riforme, stereotipi di genere e pregiudizi sono alcuni dei fattori che negli ultimi anni hanno portato a serio rischio la continuità di un servizio base e fondamentale nel piccolo Comune di Lozzolo. Le scuole offrono un servizio di eccellenza, al pari delle altre, e permettono anche una buona diversificazione del servizio territoriale. Nell’incontro pubblico amministrazione e dirigenza scolastica intendono confrontarsi sul presente e sul futuro della scuola primaria (elementare) e dell’infanzia (asilo).

L’invito

«Le scuole a Lozzolo sono il cuore pulsante della comunità; da parte dell’amministrazione e della dirigenza scolastica c’è tutto l’impegno e la concretezza di continuare nell’erogazione di un servizio utile alla cittadinanza lozzolese», rammenta il sindaco, Roberto Sella. Alle famiglie dei bambini frequentanti le scuole arriverà un invito ufficiale per la partecipazione dell’assemblea pubblica ma l’amministrazione e la dirigenza estendono l’invito a tutti, perché il tema che verrà discusso interessa l’intera comunità e le generazioni future.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente