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Matrimoni all’orto botanico: ecco l’idea di Guardabosone

Sono stati due sposi a chiedere al Comune di poter celebrare la propria unione al ”Bussi”

Il sogno di sposarsi tra le piante e i fiori dell’orto botanico “Bussi” di Guardabosone potrebbe diventare realtà. Il Comune, incentivato anche da una coppia, ha avviato tutte le pratiche del caso richiedendo i permessi. «Non dovrebbero esserci particolari problemi – spiega il sindaco Claudio Zaninetti -, ma prima voglio avere tutti i consensi, visto che quando si ha a che fare con la burocrazia bisogna andare con i piedi di piombo». Il luogo si presta alle cerimonie nuziali grazie a un parco curato e pieno di fiori.

Sono stati due futuri sposi a chiedere al Comune di poter celebrare la propria unione all’orto botanico. «Era una idea che già ci piaceva – riprende Zaninetti -. Siamo andati a vedere i regolamenti che sono di interpretazione complicata. Ho chiesto in prefettura e aspettiamo una risposta». I casi simili non mancano di certo. «Riteniamo di avere un luogo adatto per i matrimoni civili – spiega il primo cittadino -. E’ in mezzo alla natura, c’è una copertura in legno. Nella relazione inviata in prefettura abbiamo fatto notare che Comune di Procida ha permesso di poter celebrare matrimoni addirittura in spiaggia, tramite una delibera di giunta. Credo che non ci siano controindicazioni».

Una volta espletate tutte le questioni burocratiche Guardabosone potrebbe mettere a disposizione lo storico orto botanico ai futuri sposi. «Sono convinto che potrebbe essere un luogo ideale dove poter celebrare un matrimonio, ovviamente in forma civile – riprende -. Anche per il nostro paese sarebbe comunque una bella pubblicità. Senza dimenticare che anche per le foto del matrimonio gli scorci del borgo dove farsi immortalare non mancano di certo». E anche l’orto botanico verrebbe riscoperto. E’ grazie all’impegno di un piccolo gruppo di appassionati di erbe officinali, che nasce nel giugno del 1989, l’orto botanico “Pier Carlo Bussi” con la finalità di favorire la conoscenza delle erbe aromatiche e curative, tipiche della valle.

L’area si sviluppa su di una superficie di mezzo ettaro e vi si possono trovare circa quattrocento varietà di piante: alcune di notevole interesse botanico, oltre che ornamentali e di grosso fusto e molte varietà d piante officinali. Esiste anche un laghetto e due piccoli stagni, che ospitano un campionario di piante acquatiche e palustri, e una serra piramidale catalizzatrice dell’energia dispersa nel cosmo, che completa ed arricchisce l’orto.

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