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Mensa Borgosesia più cara: protesta dalle famiglie

Aumento di 50 centesimi per la prima fascia, in proporzione per quelle agevolate. Il servizio è ancora gestito da Elior.

Mensa Borgosesia le nuove tariffe sono entrate in vigore da inizio anno: «Una necessità legata al nuovo appalto del servizio» dicono gli amministratori. Ma molte famiglie hanno espresso malumore per il rincaro, avvenuto «a metà anno scolastico e senza alcun preavviso».

Mensa Borgosesia aumenta il prezzo dei buoni pasto

L’aumento dei pasti va in parallelo al nuovo appalto sottoscritto dal Comune per il servizio mensa, rimasto in capo all’azienda di ristorazione “Elior”, che già ne aveva la gestione negli anni passati: «L’appalto, in vigore da cinque anni, è andato in scadenza – spiega il consigliere comunale Gianna Poletti, delegato all’istruzione -. Già era stato prorogato di un anno per consentire i tempi tecnici per una nuova gara d’appalto. Abbiamo presentato il nuovo bando che prevedesse gli stessi prezzi degli anni scorsi, ma è andato deserto. Abbiamo dovuto rifare il bando, ritoccando le cifre, e ha partecipato la sola “Elior”. Non era possibile fare diversamente, l’alternativa era non garantire il servizio». Fissati così gli aumenti, che hanno sollevato le proteste: «Le tariffe erano invariate da anni, ora sono al livello dei comuni limitrofi – osserva Poletti -. E comunque gli aumenti non ricadono solamente sulle famiglie, perché il Comune interviene in maniera consistente a integrare una parte dei costi, non solo per le fasce agevolate ma anche per la principale».

“Rincaro senza avviso”

Altri aspetti contestati da alcune famiglie riguardano la mancata comunicazione degli aumenti: «Ci spiace e ci scusiamo per questo aspetto – conclude il consigliere -, la pubblicazione delle nuove tariffe è avvenuta solamente sul sito istituzionale del Comune e probabilmente è sfuggita a molti. Sugli aumenti ribadisco che non si poteva fare diversamente, in caso contrario sarebbe stata a rischio la stessa sussistenza del servizio».

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