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Mille ciclisti a Borgosesia grazie alla Granfondo | LE FOTO

La manifestazione ha portato diversi effetti negativi sulla viabilità: molti gli automobilisti bloccati a incroci e rotonde.

Mille ciclisti a Borgosesia grazie alla Granfondo. Al primo valsesiano transitato sul Mur d’la Struna è stato assegnato il “Trofeo Gianluca Buonanno”: l’ha vinto Andrea Regis.

Mille ciclisti a Borgosesia grazie alla Granfondo

Dopo quattro edizioni, il Gs Alpi ha scelto Borgosesia come partenza e arrivo della “Granfondo Marcello Bergamo”, gara ciclistica amatoriale che ha visto al via un migliaio di corridori. Al di là dell’aspetto agonistico, per la città si è rivelata una festa dello sport capace di coinvolgere tantissimi atleti provenienti da un po’ tutta Italia che si sono sfidati sui due percorsi, quello medio da 98 chilometri con un dislivello di 1.760 metri, e quello lungo da 122 chilometri con dislivello di 2.250 metri che prevedeva diverse salite. Fra queste, anche il Mur d’la Struna, un tratto di salita di soli 300 metri nella zona della Cremosina, particolarmente impegnativo, con punte del 23 per cento: al corridore valsesiano che è transitato per primo sul Mur d’la Struna è andato il “Trofeo Gianluca Buonanno”, istituito per ricordare l’ex sindaco di Borgosesia ed europarlamentare scomparso nel 2016: il premio è stato conquistato da Andrea Regis del Team Locca.

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Problemi con la viabilità

Per contro una manifestazione di tale portata ha portato anche diversi effetti negativi sulla viabilità. Il passaggio della corsa ha comportato la chiusura, talvolta per lunghi periodi, di molte strade per consentire il passaggio in tranquillità ai corridori. Sono molti gli automobilisti ad essersi trovati bloccati a incroci e rotonde, in attesa di poter proseguire. Diversi hanno riversato il proprio malumore sui social, evidenziando strade trovate chiuse e attese protratte per diverse decine di minuti con la conseguenza di impiegare un tempo spropositato anche solo per percorrere pochi chilometri.

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