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Mosso misura la felicità con una provetta

Insolito esperimento alla scuola media del paese. L'obiettivo? Studenti sempre più soddisfatti.

mosso misura

Mosso misura la soddisfazione degli studenti delle scuole medie grazie al “cromo-feliciometro scolastico”.

Mosso misura la felicità

Alla scuola media di Mosso è entrato in funzione il “cromo-feliciometro scolastico”. Si tratta di una provetta “misuratrice cromatica di felicità scolastica”, che funziona grazie a liquidi di diversa densità. Il denso fluido della noia, il giallo che indica la scuola utile ma non interessante, il verde che indica una scuola vista invece come utile e anche interessante, mentre il colore azzurro è un liquido più leggero che indica la felicità. Il test, decisamente insolito, viene proposto alla fine di ogni giornata ai ragazzi: un modo utile anche agli insegnanti per capire dove migliorare e mettersi in gioco proponendo la volta dopo una lezione che sia più coinvolgente e susciti la partecipazione degli alunni.

La scheda

Gli alunni di tutte le classi hanno compilato una scheda in cui si trattava di scegliere una posizione tra le seguenti: scuola noiosa, scuola utile ma non interessante, scuola utile e interessante ma che non rende particolarmente felici, felice di venire ogni giorno a scuola. «Questo è l’obiettivo della nostra scuola: cercare di far venire gli alunni a scuola non solo motivati ma felici – spiega il professor Giuseppe Paschetto -. Poi hanno elencato elementi critici e elementi che li rendono felici di venire a scuola. Quindi hanno colorato un cilindro graduato in percentuali diverse di questi colori: la noia rosso, la scuola utile giallo, utile e interessante verde, scuola che rende felici azzurro. Infine si è ricavata una situazione media di ogni classe e si è proceduto a riempire le provette con fluidi colorati a diverse densità rappresentanti gli stati d’animo verso la scuola».

Il test giornaliero

Ma per testare ogni giornata si utilizza la provetta che viene riempita con diversi colori, ognuno con un significato: «Uno sciroppo rosso noia che finisce in fondo, glicerina gialla, acqua colorata di verde che rappresenta la scuola interessante e infine alcol colorato d’azzurro che esprime la percentuale di felicità scolastica». E’ nato così il cromo-feliciometro scolastico, un punto di confronto tra insegnanti e studenti al termine della lezione in classe.

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