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Piazza Borgosesia a maggio inizia la rivoluzione

Ci saranno importanti modifiche per la viabilità e per quanto riguarda gli arredi urbani

piazza borgosesia

Piazza Borgosesia a breve al via la fase esecutiva del progetto.

Piazza Borgosesia le modifiche

L’amministrazione comunale di Borgosesia si appresta a dare il via alla fase esecutiva del progetto per la piazza. Sono stati svelati poco tempo fa il tema del monumento celebrativo e il disegno della futura piazza. Nelle prossime settimane si dovrà concretizzare le idee e le valutazioni che sono state messe su carta. A partire dai tempi di realizzazione. Piazza Mazzini cambierà fisionomia. La prima modifica sarà la riapertura nei giorni feriali dell’anello alle auto. Sarà creata una zona con alberi (in grossi vasi) e panchine. Saranno posati dei dehor davanti ai portici del Casabella. Ma soprattutto sarà realizzato un monumento dedicato a Emanuela Setti Carraro (che a Borgosesia nacque nel 1950) e al marito Carlo Alberto Dalla Chiesa. La coppia rimase uccisa in un attentato di mafia il 3 settembre 1982.

Tiramani: “Giudizi positivi”

«Sono convinto che abbiamo trovato una soluzione che accontenta tutti, e ne ho la conferma dai tanti giudizi positivi raccolti – commenta il sindaco Paolo Tiramani -. C’erano da valutare le esigenze di chi chiedeva un accesso per le auto alla piazza e chi viceversa preferisce vi siano maggiori spazi riservati ai pedoni: abbiamo trovato l’equilibrio fra le due parti, e intorno si svilupperà un miglioramento generale che permtterà di valorizzare la città e il suo commercio».

La viabilità

La prima modifica riguarderà la viabilità, con il ritorno al passaggio delle auto e la nuova distribuzione dei posteggi. La circolazione sarà consentita da lunedì a venerdì dalle 7 alle 20, e i parcheggi saranno disegnati a lisca di pesce e altri tre saranno ricavati dietro a fontana Frascotti. «Da maggio inizieremo a posizionare i primi paletti e avviare le modifiche – assicura il primo cittadino -. Seguirà tutto il resto per gradi. Contiamo di completare entro l’anno. L’ultimo elemento sarà la fontana-monumento, penso in autunno. Abbiamo individuato le risorse necessarie a coprire i costi, con la vendita dei locali a Palazzo Castellani, potremo quindi predisporre i bandi per l’appalto. E sui costi, ribadisco che la somma di 250mila euro è quella necessaria per tutto l’arredo urbano cittadino, e non esclusivamente per la fontana».

Il progetto definito è stato presentato nei giorni scorsi.

 

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