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Ponzone prega per Maurizio Fenaroli: domani funerale

Il podista, disperso da giorni, è stato trovato senza vita sul monte Bo.

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Ponzone prega per il runner: disperso sul monte Bo, è stato trovato senza vita sabato.

Ponzone prega per Maurizio

Sono finite con una drammatica notizia le ricerche di Maurizio Fenaroli: il runner 43 anni, lascia un grande vuoto tra gli amici e nel Triverese, dove era cresciuto e aveva ancora molti legami. La salma del runner disperso nel biellese è stata recuperata sabato pomeriggio dalle squadre di soccorso impegnate nelle ricerche. Si trovava tra la cima di Bo e il monte Manzo dove era probabilmente precipitato durante la sua uscita, a una quota di 2200 metri circa. Domani, mercoledì 3 aprile, alle 15, a Piedicavallo, verrà celebrato il funerale partendo dalla chiesa parrocchiale. Oggi alle 20 verrà recitato il rosario nella chiesa di Ponzone.

L’allarme

Maurizio Fenaroli, che da qualche tempo abitava a Piedicavallo, mancava da casa dallo scorso fine settimana. Soltanto venerdì il suo datore di lavoro (lavorava alla Brandamour a Valle Mosso) e i familiari hanno dato l’allarme. Nessuno riusciva a mettersi in contatto con lui. Già venerdì carabinieri, vigili del fuoco e Soccorso alpino avevano svolto un primo sopralluogo. Erano però riusciti a sapere che era uscito di casa per andarsi ad allenare. Stava preparando una delle tante gare in montagna in cui era protagonista. Solo sabato è stato possibile trovarlo. Per lui non c’era più nulla da fare, il volo di 200 metri durante la sua sessione di allenamento gli è stata fatale. Lascia diversi parenti che abitano nel Triverese, oltre a una figlia di 16 anni.

Lo sport

La corsa in montagna era la sua specialità. Fenaroli era sempre stato appassionato di sport, ma negli ultimi anni si era specializzato nelle corse in montagna mettendo a prova il suo fisico. Era stato protagonista alla Coggiola-Monte Barone, ma anche al Trail dell’Oasi Zegna. Inizialmente era tesserato per il Gse Zegna, ma dopo le prime importanti vittorie anche in competizioni di livello era arrivata la chiamata del team Kratos per cui continuava a correre.
Tanti i messaggi di solidarietà al runner dal mondo dello sport, una persona semplice a cui piaceva la montagna e l’ambiente della corsa.

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