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Pray ordinanza non rispettata: capannone cade sulla strada

Allarme in Vallefredda per la caduta di calcinacci da uno stabilimento tessile chiuso e abbandonato da decine di anni.

Pray ordinanza non rispettata: capannone cade sulla strada. L’ex fabbrica sulla strada provinciale della Vallefredda a Pray perde i pezzi.

Pray ordinanza non rispettata: capannone cade sulla strada

Cadono infatti calcinacci sulla strada, tant’è che pochi giorni fa è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Ponzone. Adesso il Comune di Pray non vuole attendere oltre: «Avevamo già emesso una ordinanza di demolizione un anno fa – spiega il sindaco Gian Matteo Passuello -. Avevamo avuto rassicurazioni dai proprietari su un rapido intervento, e invece non è stato fatto nulla. Abbiamo emesso altre due ordinanze, ma se si continua a sottovalutare la questione siamo pronti ad andare fino in fondo». Vale a dire che il Comune potrebbe fare il lavoro di propria iniziativa e poi mandare il conto ai proprietari. La situazione dello stabile è ormai precaria da anni, tanto che l’amministrazione comunale di Pray mesi fa aveva anche emesso una ordinanza di demolizione.

Ordinanza di demolizione

Rintracciare i proprietari non era stato facile, l’immobile infatti è diviso tra diverse persone. Il Comune aveva notificato l’ordinanza e sembrava che i lavori dovessero partire entro breve. E invece i mesi sono passati «I proprietari non vivono qui e sono persone anziane – spiega il sindaco Gian Matteo Passuello -. Ma non possiamo rimanere a guardare. Si erano impegnati a intervenire, poi tutto si è bloccato. La struttura è pericolosa. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, come Comune abbiamo interpellato una impresa perchè metta in sicurezza un pilastro che stava cedendo. Abbiamo emesso altre due ordinanze nei confronti della proprietà perchè intervenga. Tutte le spese saranno accollate a loro, è una situazione che devono mettere a posto. Non si può continuare a correre un rischio così alto per un disinteresse».

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