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Rione Fornace festa dai record grazie agli ospiti

Piace il nuovo format della sagra del comitato carnevale rionale con le serate arricchite da artisti di livello nazionale

Rione Fornace festa dai record grazie agli ospiti.  La “Fornace beer fest” si è chiusa dopo quattro giorni dedicati a musica e gastronomia.

Rione Fornace festa da record

E’ stato una sorta di “anno zero” per la sagra estiva della Fornace, che ha proposto un nuovo format. A cominciare dal trasferimento in piazzale Milanaccio, ma soprattutto nella scelta di chiamare a esibirsi cantanti e artisti di calibro nazionale. Una scelta su cui il comitato rionale ha tutta l’intenzione di proseguire. «Visto il risultato non ci sarebbe motivo per abbandonare la strada intrapresa – dice Marco Buonamici, direttore artistico del rione Fornace -. Siamo ampiamente soddisfatti dell’esito della festa, e confortati dai giudizi positivi ricevuti da quanti sono venuti a trovarci. Abbiamo sempre puntato molto sull’aspetto musicale, cercando l’originalità e un buon livello artistico, ora abbiamo dato una svolta ancora più decisa. Ci sarà qualcosa da rivedere, magari sotto l’aspetto logistico, ma abbiamo tutta l’intenzione di continuare e portare a Borgosesia altri ospiti di forte richiamo».

Gli ospiti

Magari a cominciare proprio dai Nomadi, storica band che è tornata a suonare in città dopo più di vent’anni, e con la quale sono stati presi contatti per far diventare il concerto un appuntamento fisso a Borgosesia. D’altronde la band capitanata da Beppe Carletti è stata capace di radunare duemila fans in un giorno feriale e quindi poco ideale per la partecipazione.
La “Fornace beer fest” ha proposto poi il concerto dei Folklub, arricchito dalla presenza di Cisco Bellotti, ex voce dei Modena City Ramblers, e sabato l’esibizione di dj Fargetta che alternando dance anni Novanta e attuale ha fatto ballare e divertire più di seicento persone.

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