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Romagnano beffa da 400mila euro: Comune “troppo” virtuoso

L'ente non ha avuto accesso ai finanziamenti statali: privilegiati i Comuni in dissesto finanziario

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Romagnano beffa per il Comune: bilanci troppo sani per ricevere finanziamenti.

Romagnano beffa sui finanziamenti

Il progetto per la biblioteca di Romagnano, dove urgono i lavori di messa a norma, è stato escluso da quelli finanziabili dallo Stato. Il motivo? Il Comune ha i bilanci “troppo” a posto, e quindi è finito in fondo alla graduatoria. Non è una barzelletta. Saranno infatti i Comuni in dissesto finanziario, dove una gestione non virtuosa del denaro pubblico ha bloccato da anni gli appalti, a beneficiare della prima tranche della legge Finanziaria, emessa dal Ministero dell’Interno per la messa i sicurezza di edifici e opere pubbliche.

Biblioteca e scuole medie

«Come primo cittadino – commenta Cristina Baraggioni – mi sento presa in giro. Romagnano è stato uno dei tanti Comuni esclusi. Quindi parlo anche per i molti centri virtuosi che si sono visti negare il contributo». Insieme a quello per la biblioteca, chiusa dallo scorso autunno e in attesa della messa a norma, Romagnano aveva presentato anche un piano di riqualificazione per le scuole medie, per un totale di 400mila euro. «Due progetti approvati senza integrazioni, quindi perfetti. Comunque per la biblioteca andremo avanti, accendendo un mutuo. Certo che se i lavori fossero stati finanziati sarebbe stato meglio». Il costo delle operazioni per la biblioteca si aggira sui 200 milioni in tutto, con interventi diversificati.

«Un’umiliazione per i sindaci»

«Noi sindaci ci sentiamo umiliati e beffati – conclude Baraggioni -: teniamo i conti a posto e veniamo penalizzati». Il malumore dei primi cittadini ha preso forma anche nella protesta evidenziata anche da Enrico Borghi, presidente nazionale di Uncem. «Ad essere rimasti esclusi – dice – sono migliaia di progetti di Comuni che avevano candidato importanti opere per garantire la sicurezza a strutture».

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