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Serravalle pista motocross non riesce ad aprire

La struttura al centro di un'odissea burocratica

serravalle pista

Serravalle pista motocross alle prese con diverse difficoltà burocratiche per l’apertura.

Serravalle pista motocross un’odissea burocratica

Semaforo ancora rosso per gli appassionati delle due ruote: la pista da motocross di Serravalle al momento rimane chiusa per problemi burocratici. I gestori: «Siamo un po’ demoralizzati, sta diventando un’odissea, non si sa se riusciremo a riaprire a breve». L’impianto, presente sotto il viadotto che collega Serravalle con Grignasco, sta vivendo un periodo “nero”. Da qualche mese gli appassionati di motocross non hanno la possibilità di divertirsi sul tracciato da poco rinnovato. E questa non è la prima volta che “Neotec”, sodalizio che si occupa della gestione, deve chiudere i battenti. «Negli anni scorsi avevamo sospeso le attività per modificare il tracciato – spiega Massimo Zanolo di “Neotec”- . Dopo i lavori per una serie di questioni burocratiche avevamo ritardato l’apertura. Quest’anno finalmente eravamo riusciti a ripartire, ma siamo andati avanti poco».

L’ultimo evento

L’ultima manifestazione che è stata organizzata sul tracciato è stata il 25 marzo scorso. «Dal periodo di Pasqua tutto è fermo e pensiamo che la ripresa delle attività non sia immediata – puntualizza Zanolo -. Nel periodo di aprile era in scadenza la convenzione con il Comune per la gestione dell’impianto, il commissario probabilmente non se l’è sentita di prendere una decisione in merito alla questione e così ci ha fatto chiudere. L’amministrazione attuale ci ha garantito l’appoggio, ora tocca a noi capire come muoverci».

Altri costi

Oltre alle conseguenze dovute alla chiusura, il gruppo che si occupa della pista deve fare i conti con i costi per la nuova omologazione. «Per la manifestazione di marzo ci siamo appoggiati alla omologazione dell’anno precedente. Nel periodo di aprile e maggio avremmo dovuto rinnovare l’omologazione ma nello stesso tempo siamo stati costretti a chiudere. I costi per essere in regola sotto ogni punto di vista non sono pochi, si sta valutando se vale la pena spendere la quota richiesta per riaprire in autunno e ripagare poi altre spese a inizio d’anno per la stagione 2019, oppure se è più utile posticipare tutto».

Dopo le ferie

A breve i componenti di “Neotec” si ritroveranno per capire quale potrà essere la scelta migliore per il futuro della pista da motocross. «Lasceremo passare il periodo delle ferie, perchè qualcuno va via – conclude Zanolo -. A settembre ci ritroveremo e vedremo quando riaprire. Siamo un po’ demoralizzati, purtropppo prima con i lavori, ora con la burocrazia non riusciamo a goderci questo impianto rinnovato. Abbiamo speso molti soldi per migliorare la pista e purtroppo fino ad ora sono stati più i momenti di chiusura che le aperture. Confidiamo che il prossimo anno sia migliore».

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