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Serravalle protesta: classi con troppi alunni alle medie

Le tre prime dello scorso anno accorpate in due seconde con 26 e 27 ragazzi, tra i quali parecchi stranieri.

Serravalle protesta: classi con troppi alunni nelle due seconde medie, frutto dell’accorpamento delle tre prime dello scorso anno. Famiglie arrabbiate, anche sindaco ed ex candidato condividono il malcontento.

Serravalle protesta: assurdo due classi con 53 alunni

Non piace ai genitori di Serravalle il nuovo assetto delle seconde medie. In pratica, per una decisione della Direzione scolastica provinciale, le tre prime dell’anno scorso sono state accorpate in due seconde, con 53 alunni. Una classe ha 26 ragazzini, l’altra ne ha 27. Troppi, secondo le famiglie, tenuto anche conto che tra di loro una decina sono di origine straniera e quindi con qualche difficoltà in più per la lingua.

La decisione comunicata alle famiglie

«A pochissimi giorni dall’inizio della scuola, in una recente assemblea di Istituto – spiega Dario Carnaghi, uno dei rappresentanti di classe delle famiglie – è stato annunciato che quest’anno invece di esserci tre seconde ci saranno due sezioni. Spiace molto che questa informazione non sia stata fornita a giugno e spiace anche che non siano state date le motivazioni che hanno portato alla fusione di una classe».

La lettera alla dirigenza

I rappresentanti dei genitori avevano anche preso carta e penna e hanno scritto una lettera agli organi competenti. «E’ stata mandata una lettera al dirigente scolastico e per conoscenza al presidente del consiglio di Istituto – sottolinea Carnaghi -. E’ una situazione che secondo noi deve essere presa in considerazione in maniera molto attenta». Nel documento si segnala anche che «nelle classi interessate vi è un significativo numero di alunni con disabilità: su un totale di 53, quattro sono tutelati dalla legge 104… E’ alta anche la percentuale di alunni stranieri che sono 10».  Anche l’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione la situazione e si è già attivata condividendo i timori delle famiglie degli alunni.

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