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Sindaco Tiramani: la fontana non sarà dedicata a Buonanno

Sabato mattina ”Cambia marcia Borgosesia” ha allestito un altro banchetto per manifestare tutto il proprio dissenso nei confronti dell’opera

Sabato mattina è stato allestito un altro banchetto per manifestare dissenso nei confronti dell’opera che si andrà a realizzare in piazza Mazzini a Borgosesia. Dal canto suo il sindaco Paolo Tiramani si definisce stupito di fronte alla forte presa di posizione e, in attesa di presentare il progetto, sgombra il campo una delle ipotesi che da più parti si era affacciata: «Non sarà un monumento dedicato a Gianluca Buonanno».

Il primo cittadino non svela ancora le caratteristiche della fontana: «Se ne parlerà più avanti, sono ancora in attesa di ricevere il benestare delle persone interessate – precisa al momento -. Posso però dire che, al contrario di quanto molti sostengono, non sarà un’opera che celebra Gianluca: a lui abbiamo tutta l’intenzione di dedicare qualcosa, una via o una piazza, non certo una fontana».

Il sindaco si dice stupito da tanto clamore: «Non capisco tutto questo contrasto verso qualcosa che non si è ancora visto – prosegue -. Sono convinto che quando si conoscerà il messaggio che si vorrà dare con l’opera, messaggio sicuramente più affine alla parte politica che sta fortemente contestando, molti dovranno fare qualche passo indietro». E su un altro aspetto Tiramani intende fare chiarezza: «L’ho già ripetuto, ma evidentemente c’è chi non vuol capire: questa fontana non costerà 250mila euro: quella è la cifra messa a bilancio per l’arredo urbano di tutta la città, una cifra che non è nemmeno detto venga spesa per intero».

Tirano dritto gli organizzatori della raccolta firme, legati al gruppo consiliare “Cambia marcia Borgosesia”. Sabato mattina erano nuovamente in piazza Mazzini: «La nostra iniziativa è di dissenso verso le modalità con cui l’amministrazione ha gestito i lavori di rifacimento della piazza, i cui costi hanno ampiamente superato il milione di euro – spiega Camilla Marone Bianco, capogruppo -, e verso la gestione di questo monumento segreto: è assurdo questo mistero che avvolge il progetto, su un’opera di tale portata ci dovrebbe essere massima trasparenza. La nostra speranza è che l’amministrazione si ravveda e decida di utilizzare in maniera diversa la somma prevista per la fontana. E’ il pensiero di tantissimi cittadini, sono loro che ci hanno chiesto di fare qualcosa, che ci hanno spinto ad avviare questa raccolta firme».

Sabato mattina i promotori (con esponenti di “Cambia marcia Borgosesia” ci saranno anche componenti dell’associazione che da marzo appoggerà l’attività del gruppo consiliare) erano al gazebo in piazza: «In molti hanno già firmato, tanti hanno chiesto di poterlo fare e saranno raggiunti nei prossimi giorni – evidenzia il rappresentante del gruppo -. Ci sono anche persone non residenti che hanno però attività commerciali o case a Borgosesia: presenteremo anche le loro firme, per regolarità tenendole separate da quelle dei residenti».

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