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Tremila persone senza medico da Trivero a Valle Mosso

Sette sindaci lanciano l'allarme per i professionisti che da fine mese se andranno altrove: assurdo pensare di risolvere il problema aumentando il numero di pazienti in carico agli altri.

Tremila persone senza medico perchè tre professionisti lasceranno il posto a fine mese: appello alla Regione da parte di sette sindaci da Trivero a Valle Mosso.

Tremila persone senza medico: assurdo aumentare le liste d’attesa

Non si può risolvere il problema della carenza dei medici aumentando il numero di pazienti in carico agli altri professionisti. Lo dicono chiaro e tondo i sindaci di Trivero, Mosso, Soprana, Valle Mosso, Camandona, Veglio e Callabiana. I quali sono alle prese con un problema che ormai sta per piombare sulle teste dei loro cittadini: a fine agosto due medici di base effettivi e uno reggente lasceranno il posto per altri incarichi. E al momento non si sa ancora da chi verranno sostituiti. «Le possibilità che altri medici sul territorio si possano accollare ulteriori pazienti non è una percorribile, se non per un brevissimo periodo – spiegano i sindaci in un appello inviato in Regione -. Ne risentirebbe la qualità del servizio con una riduzione delle visite domiciliari… Tra l’altro la popolazione della vallata non ha il pronto soccorso a disposizione distante a diversi chilometri, sul territorio mancano anche ambulatori specialistici».

Un’area poco appetibile

«A complicare le cose – scrivono ancora i primi cittadini – è il fatto che quest’area non è per nulla appetibile per i medici. Rimane il fatto che ad oggi non si vedono all’orizzonte soluzioni valide e durature».  Del problema si era interessata anche l’opposizione a Trivero, accusando le politiche portate avanti finora anche dagli stessi Comuni, e sollecitando gli amministratori a scendere in campo con forme di protesta più eclatanti che non siano le semplici lettere a chi di dovere.

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