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Trivero ricorda Roberto Rodighiero: arredò le casa di centinaia di famiglie

Una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e alla montagna.

Trivero ricorda Roberto Rodighiero: se n’è andato a 86 anni.

Trivero ricorda Roberto Rodighiero

E’ morto a 86 anni Roberto Rodighiero, falegname e mobiliere, persona molto conosciuta e stimata. Molta gente ha voluto salutarlo nell’ultimo suo viaggio: il funerale è stato celebrato giovedì 11 aprile a Ponzone dove l’uomo ha vissuto buona parte della sua esistenza e dove aveva aperto negli anni ‘60, con la moglie Luigina, il negozio di mobili. Un’attività in cui credeva molto e che aveva creato con dedizione, impegno e lavoro.

Passione per i mobili

Ma la sua passione per il legno e per i mobili era già nata sin da giovane: Rodighiero aveva infatti lavorato come falegname a Coggiola. Poi, piano piano, con la moglie, aveva avviato un commercio di mobili fino ad aprire, con sacrificio anche economico, il suo negozio lungo la strada che da Ponzone conduce a Pramorisio. Nei tempi di massima attività, il punto vendita era un vero salone del mobile dove molta gente andava a scegliere come arredare la propria abitazione. Erano anche gli anni del boom demografico ed edilizio, e le cose giravano bene. L’attività ha poi chiuso negli anni Novanta ed è rimasta con la serranda abbassata per una decina d’anni sino a quando ha ospitato il mobilificio “L’alternativa”, che poi chiuse dopo qualche anno.

Una vita in montagna

Roberto Rodighiero era molto religioso e seguiva la vita parrocchiale, era anche un amante della natura. Nonostante la sua malattia, che lo aveva consumato, fino a quando ha potuto col suo bastone si recava a fare passeggiate. Amava molto la montagna e faceva escursioni sul territorio. Era iscritto da 46 anni alla sezione di Trivero del Cai e uno dei suoi sogni era quello di festeggiare i 50 anni. La figlia Elisa lo aveva ancora iscritto al Club alpino, poco tempo prima che la malattia avesse il sopravvento. Sull’epigrafe è stato scritto che “ha raggiunto i suoi Marco e Luigina”, il figlio morto all’età di cinque anni e la moglie scomparsa una decina di anni fa. La comunità si è stretta al dolore delle figlie Elisa e Marta, con le rispettive famiglie, della sorella Albina, della cognata Marisa Calcia e di tutti i familiari. Roberto Rodighiero è stato poi accompagnato nel cimitero di Ponzone.

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