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Valduggia lavagna a scuola ricorda tre ragazze morte troppo presto

Il dono da parte di Sporteam, che ha organizzato il trofeo memorial per Sonia Bisetti, Silvia Bertarella e Sara Migliore.

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Valduggia lavagna multimediale nuova per la scuola: la donazione da parte di Sporteam, grazie al torneo in memoria di tre giovani scomparse.

Valduggia lavagna nuova a scuola

Una nuova lavagna multimediale per la scuola di Valduggia. L’associazione Sporteam ha donato all’istituto scolastico una lavagna interattiva in memoria di Sonia Bisetti, Silvia Bertarella e Sara Migliore, scomparse prematuramente, che erano state studentesse nella scuola del paese. La lavagna è stata donata alla classe seconda, per la sorpresa e l’entusiasmo degli alunni: «Sono stati davvero felici – conferma la maestra Gisella Fantini -, sin dal primo giorno hanno voluto che venisse messa in uso per scoprirne il funzionamento e le potenzialità».

Il torneo per Sonia, Silvia e Sara

La decisione dello Sporteam di un omaggio alla scuola primaria è legata all’organizzazione di un torneo di calcio: «La scorsa estate abbiamo organizzato il trofeo in memoria di Sonia Bisetti e per ricordare Silvia Bertarella e Sara Migliore. Abbiamo deciso che il ricavato sarebbe stato utilizzato per il paese. Tra le varie possibilità si è scelto di investire il denaro per i giovani. Abbiamo chiesto consigli alle maestre su cosa sarebbe servito alla scuola, e il loro consiglio è stato di una lavagna multimediale. Siamo felici che il nostro dono sia stato apprezzato dalle maestre e dai bambini».

Il grazie dei bambini

Gli alunni di seconda hanno ringraziato il gruppo sportivo: «Questa mattina in classe abbiamo trovato una bella sorpresa, al posto della vecchia lavagna ora c’è una “lim” (lavagna interattiva multimediale). Il gruppo Sporteam di Valduggia l’ha donata in memoria di tre giovani ragazze: Sonia, Silvia e Sara che hanno frequentato la nostra scuola. Siamo molto contenti di avere questo strumento in classe perché è un modo diverso di fare e seguire la lezione, la useremo al meglio e ne avremo cura. E poi a noi piacciono le sorprese».

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