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Varallo, le firme per don Zanetti finiranno sulla scrivania del Papa

Per ora raccolte più di 5000 adesioni

La raccolta firme per mantenere a Varallo don Gian Paolo Zanetti sarà inviata anche al Papa. Questa l’idea dell’amministrazione comunale e dei cittadini, i quali vogliono che il sacerdote rimanga a Varallo. La notizia del trasferimento del viceparroco, che da 18 anni opera in città come responsabile dell’oratorio, è stata comunicata ai cittadini di Varallo a fine luglio durante la messa domenicale in collegiata suscitando lo sconforto di molti di coloro che lo conoscono e che con lui hanno a che fare. Immediatamente la popolazione si è mobilitata per capire se si potesse cambiare la situazione, sentire il parere del sacerdote e decidere come agire.

In questo modo si è arrivati all’organizzazione di un incontro tenutosi in oratorio, al quale hanno preso parte tantissime persone: bambini e ragazzi che frequentano il centro giovanile, genitori, zii e nonni. Idem alla raccolta di firme portata avanti sia direttamente tra la gente sia on-line. In tanti si sono resi disponibili per promuovere la raccolta firme nei locali pubblici e negli esercizi commerciali, mentre il sindaco di Varallo, Eraldo Botta, accompagnato dal consigliere Pietro Bondetti, ha allestito uno stand durante il mercato cittadino del martedì a Varallo e in quello del sabato a Borgosesia, invitando personalmente le persone a partecipare.

«Finora – riferisce Botta – abbiamo raccolto più di 5000 firme e andremo avanti fino alla fine del mese quando porteremo la sottoscrizione al vescovo e ne manderemo una copia anche al Papa. L’amministrazione non ha fatto altro che accogliere la richiesta della cittadinanza di agire e prendere parte attiva al tentativo di mantenere don Gian Paolo a Varallo. Per la città sarebbe una grossa perdita. La prossima settimana, quindi, con una piccola delegazione, mi recherò dal vescovo Giulio Franco Brambilla a Novara per consegnare la raccolta firme e spiegargli quanto sia importante per i varallesi che don Gian Paolo rimanga in città e continui a occuparsi dell’oratorio. Inoltre abbiamo deciso di inviare una copia della raccolta firme anche a Papa Francesco sperando che tenga conto della nostra volontà e intervenga». Nel frattempo la raccolta firme prosegue on-line, per chi non può essere a Varallo e firmare direttamente. Qui i numeri parlano di 154 adesioni. Chi volesse prendere parte alla petizione può farlo attraverso il link: https:/www.facebook.com/rossilucateodoro/posts/10210515619595572

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