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Vie Gattinara riscopre il dialetto: corso Valsesia è “la sciumma”

Nei giorni scorsi sono stati posizionati i nuovi cartelli

vie gattinara

Vie Gattinara traduce i nomi delle vie in dialetto: si parte dai corsi principali.

Vie Gattinara toponomastica dialettale

Il centro storico di Gattinara parla in dialetto. Sotto i cartelli che indicano i nomi dei quattro corsi, arrivano anche le targhe con i toponimi usati dagli antenati, con i nomi in dialetto delle zone del Borgofranco. I nomi con cui erano indicati dai gattinaresi le quattro zone in cui anticamente era suddiviso il centro storico della città torneranno ufficialmente a vivere con la posa dei cartelli della tradizione: corso Valsesia sarà la Sciümma; corso Vercelli la Bónda; corso Garibaldi era noto come Ru?ari (per via della presenta della chiesa della Madonna del Rosaio, e corso Cavour Santa Marta, come l’omonima chiesa posta alla fine del corso).

Le targhe

Nei giorni scorsi sono stati posizionati i cartelli in corso Valsesia e in corso Vercelli e la posa delle nuove targhe sta proseguendo in questi giorni, a cura degli operai del Comune. Si tratta di targhe metalliche smaltate, dall’aspetto più tipico rispetto alle targhe in pietra sul quale sono scritti i nomi delle strade gattinaresi. «Sotto ogni cartello dei quattro corsi – spiega il sindaco Daniele Baglione – verrà posizionata una targa con il nome in dialetto, quindi non solo all’inizio o alla fine del corso, ma ogni volta che viene ripetuto il nome della strada, quindi a ridosso degli incroci con le vie laterali». I nuovi cartelli saranno posizionati solo lungo i quattro corsi principali, individuando i nomi dei rioni.

Le tradizioni

L’iniziativa dei cartelli con i nomi dei rioni in dialetto rientra nel progetto per la salvaguardia e la valorizzazione del dialetto e delle tradizioni gattinaresi, che ha visto per il secondo anno un corso di dialetto gattinarese nelle scuole, promosso dall’assessore alle Tradizioni locali, Elisa Roggia, che si è concluso a maggio con uno spettacolo teatrale in dialetto, a cura dei piccoli studenti. Il corso si è avvalso della partecipazione di alcuni insegnanti: Luca Caligaris, Mario Mostini ed Emanuela Bertolino, che hanno insegnato ai bambini i detti, i modi di dire e il dialetto gattinarese.

I bambini

«Visto l’entusiasmo dei bambini delle elementari che imparano il nostro dialetto, grazie al progetto “Al Dialet an ti scoli”, – dice il sindaco di Gattinara, Daniele Baglione, – abbiamo deciso di puntare ancora di più sul recupero della nostra identità e delle nostre tradizioni locali chiamando i nostri corsi principali, anche con il nome che i gattinaresi gli avevano attribuito storicamente: la Sciümma, la Bónda; al Ru?ari e Santa Marta. I nuovi cartelli daranno rilevanza pubblica alla lingua locale, conservandola, e incuriosiscono i più piccoli, che potranno chiedere ai propri nonni l’origine del nome e tante altre curiosità legate al nostro passato».

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