Notizia Oggi Borgosesia > Cronaca > Cinese arrestato: voleva corrompere due carabinieri con mille euro  
Cronaca Borgosesia e dintorni -

Cinese arrestato: voleva corrompere due carabinieri con mille euro  

E’ successo nel Vercellese. I militari lo avevano fermato mentre era alla guida senza assicurazione e patente

Nel giorno di Ferragosto, a Tricerro (nel Vercellese), i carabinieri di Ronsecco hanno arrestato in flagranza di reato C. T., 50enne cittadino cinese residente a  Porto Sant’Elpidio (Fermo, Marche), di fatto domiciliato a Trino, gravato da precedenti penali per violazione della normativa sull’immigrazione, perchè responsabile di istigazione alla corruzione, contestualmente denunciandolo in stato di libertà per violazione dei sigilli e reiterazione nella guida senza patente.

Alle 20.30 del giorno prima, lunedì 14 agosto, a Tricerro, i militari procedevano al controllo della Lancia Phedra di proprietà di un 48enne cinese residente in provincia di Bergamo, ma condotta da C. T., che a seguito di accertamenti risultava sprovvista della copertura assicurativa, mentre il conducente risultava sprovvisto della patente di guida in quanto mai conseguita.

Al momento della redazione dei verbali di contestazione delle infrazioni rilevate, il 50enne offriva ai militari la somma contante di mille euro, appoggiando sul ripiano del bagagliaio dell’auto di servizio 20 banconote da 50 euro, istigandoli ad accettare la sua proposta e richiedendo esplicitamente di non procedere e lasciarlo andare.

Pertanto i militari procedevano immediatamente all’arresto del cinese e alla perquisizione del veicolo, rinvenendo e sequestrando due sigilli di sottoposizione a fermo e sequestro amministrativo della vettura, già apposti dalla polizia locale di Casale Monferrato il 21 giugno scorso, che il 50enne cinese aveva precedentemente strappato per utilizzare la vettura.

Il denaro è stato sequestrato e versato su libretto di deposito giudiziario, mentre il veicolo veniva sottoposto a sequestro amministrativo e affidato a una depositeria autorizzata. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato infine associato alla casa circondariale di Vercelli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Articolo precedente
Articolo precedente