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Due nomadi denunciati per furti in alta Valsesia

Nel mirino pensionati di Pila e di Alto Sermenza: i truffatori identificati e denunciati dai carabinieri.

Due nomadi denunciati per furti in alta Valsesia: come era accaduto a Gattinara, si infilavano nelle abitazioni fingendo di essere persone interessate ad acquistare una casa in zona.

Due nomadi denunciati: nel mirino pensionati di Pila e Alto Sermenza

Entravano in casa con la scusa di stare cercando abitazioni da acquistare. E poi sparivano con quello che erano riuscititi ad arraffare: mentre uno distraeva il proprietario, l’altro spazzolava ori e soldi. I carabinieri di Scopa hanno però identificato e denunciato a piede libero S.V., 35enne residente a Biella e la 39enne G.G., residente a Lozzolo, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio e la persona. I fatti risalgono a maggio.

“Siamo qui per comperare una casa in alta valle”

In un’occasione, i due hanno bussato alla porta di una 92enne di Alto Sermenza, riferendo di essere alla ricerca di una vecchia abitazione in pietra da ristrutturare e chiedendo in modo garbato alla signora se fosse a conoscenza dell’esistenza in zona di qualche immobile con simili caratteristiche. Ottenuta una risposta negativa, i due non si sono persi d’animo e l’uomo ha chiesto ed ottenuto dall’anziana la possibilità di essere accompagnato in un giro attorno alla casa per osservare il paesaggio e rendersi personalmente conto dell’eventuale esistenza di qualche rudere. Tanto è bastato per aprire la strada alla complice, che pochi istanti è entrata in casa arraffando qualche centinaio di euro e i monili in oro che è riuscita a trovare.

Secondo colpo lo stesso giorno

Quello stesso giorno, a Pila, i due topi d’appartamento hanno anche preso di mira l’abitazione di un 73enne che in quel momento non era in casa. In questo caso la porta d’ingresso è stata forzata e dalla casa è stato asportato denaro contante. Ma questa volta un testimone i carabinieri sono riusciti a trovarlo: si trattava di un cittadino che era a brevissima distanza e ha descritto un’automobile grigia di piccola cilindrata sulla quale stavano salendo un uomo ed una donna che provenivano a piedi proprio da quella casa. Le indagini dei militari sono state quindi estese a tutti i sistemi di videosorveglianza presenti nei comuni interessati dai due furti e lungo la strada 299, scovando l’auto dei malfattori che sono stati successivamente identificati, denunciati e proposti per il foglio di via obbligatorio.

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