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E’ sparito il quadro della Beata a Suno: aperte le indagini

Si tratta di un dipinto del 1886, eseguito con la tecnica dell’olio su tela da un autore sconosciuto

Un appassionato di fotografia si accorge che è sparito il quadro della Beata Panacea custodito nella chiesa parrocchiale di Suno. «Che fine ha fatto il quadro che raffigura il trasporto della salma della Beata Panacea che era esposto nella chiesa parrocchiale di Suno?». A chiederselo è Pietro Masseroni, di Cavallirio che mentre scattava foto per una ricerca legata alla pastorella martire si è accorto della scomparsa del quadro da una cappella laterale della parrocchiale di Suno; si tratta di un dipinto del 1886, eseguito con la tecnica dell’olio su tela da un autore sconosciuto. Quel che è certo è che il quadro era ispirato all’affresco di Lorenzo Peracino e del figlio Giovanni Battista, realizzato nel 1779 nella sacrestia della chiesa parrocchiale di Ghemme. La foto del dipinto è riportata nel volume scritto da don Mario Perotti con le immagini del fotografo Renato Andorno di Ghemme, ma da almeno 20 anni non ce n’è più traccia. Qualche tempo fa Masseroni è stato nella chiesa di Suno per scattare nuove fotografie e si è accorto che il quadro della Beata non c’era più. «Ho provato a fare delle ricerche, partendo dalla possibilità che ci fosse un errore nel volume che voleva la tela nella chiesa di Suno; ho esplorato le parrocchiali dei dintorni, ma senza esito. Il quadro era a Suno, ma ora dov’è? Quando è stato portato via? E da chi? Per cercare delle risposte a queste domande ho interpellato anche i carabinieri della stazione di Momo, che stanno conducendo le opportune indagini con la Procura della Repubblica di Novara». Masseroni ha provato anche a interrogare i parroci di Suno, di oggi e degli anni scorsi, ma senza riuscire a trovare risposte esaustive ai suoi interrogativi. Pare che l’opera fosse stata donata a Suno da Ghemme nel 1883.

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