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Follia a Plello: sette focolai spenti in cinque giorni

Tutti gli episodi nel raggio di poco più di un chilometro, in zone spesso raggiungibili solo a piedi: non può essere solo casualità.

Follia a Plello: sette focolai spenti in cinque giorni. Per fortuna tutti presi e spenti in tempo.

Follia a Plello: sette focolai spenti in cinque giorni

I primi episodi risalgono alla serata di lunedì, quasi in contemporanea con quanto avveniva a Bornate, l’ultimo è di sabato sera quando le fiamme si sono alzate lungo la strada per Valmiglione. In mezzo, altri due casi nella notte fra mercoledì e giovedì. E tutto nel raggio di poco più di un chilometro, in zone spesso raggiungibili solo a piedi attraverso sentieri sterrati. Quanto basta per alimentare l’inquietudine dei residenti: non può trattarsi solo di casualità. L’ultimo incendio in ordine di tempo è divampato nella serata di sabato, in una zona sino a quel momento non interessata dai roghi, l’unica sinora sul lato a monte della strada. Le fiamme sono state notate poco dopo le 21 da un passante lungo la strada per frazione Valmiglione: il rapido avvistamento ha permesso l’intervento immediato di squadre dei vigili del fuoco di Varallo che in un paio d’ore hanno potuto circoscrivere le fiamme e bonificare il terreno, scongiurando il pericolo.

L’allarme

L’allarme a Plello è tornato mercoledì sera, in due occasioni, questa volta nella parte nord dell’abitato. Il primo episodio lungo la strada che conduce a Mollie: le fiamme hanno interessato un pendio scosceso, richiedendo un nuovo intervento dei vigili del fuoco. Poche ore più tardi, situazione analoga in località Forcola, al confine fra i territori di Borgosesia e Cellio con Breia. Giovedì mattina tutto era spento, ma l’apprensione è rimasta, accresciuta dal nuovo caso di sabato sera.

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