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Cronaca Gattinara e Vercellese -

Gattinara fuori pericolo i due tecnici intossicati dal monossido

Alla Lavazza. Poi sono stati sottoposti al trattamento di camera iperbarica in clinica a Fara

Gattinara fuori pericolo i due tecnici. I pazienti hanno manifestato segni clinici di intossicazione da monossido di carbonio come cefalea, affaticamento e malessere generale. Su indicazione del medico competente della Lavazza si sono recati al pronto soccorso di Borgosesia.

Gattinara fuori pericolo i due tecnici

Hanno dovuto ricorrere alla camera iperbarica di Fara Novarese nella clinica “I cedri” due tecnici che sono rimasti intossicati durante l’orario lavorativo alla Lavazza di Gattinara. Un episodio accidentale che per fortuna non ha lasciato conseguenze. Nella serata di lunedì 27 scorso intorno alle 19, nel centro iperbarico di Habilita casa di cura “I cedri” a Fara Novarese è stato effettuato un trattamento di ossigeno-terapia in regime di emergenza per due pazienti con un quadro di intossicazione accidentale da monossido di carbonio in ambiente lavorativo. Secondo le informazioni fornite, i due stavano lavorando alla torrefazione del caffè nello stabilimento Lavazza di Gattinara. Subito è stato attivato il codice di emergenza. I pazienti hanno manifestato segni clinici di intossicazione da monossido di carbonio come cefalea, affaticamento e malessere generale: per cui, su indicazione del medico competente della stessa azienda si sono recati al pronto soccorso di Borgosesia.

Sono un 48enne di Brandizzo e un 38enne di Settimo Torinese

I medici hanno indicato la necessità di una seduta di ossigeno-terapia (oti) e i due sono stati sottoposti al trattamento in clinica, nella camera iperbarica, con netto miglioramento dei sintomi. Il giorno successivo, martedì, i due tecnici sono stati sottoposti ad una ulteriore seduta di consolidamento. Si tratta di un 48enne di Brandizzo e di un 38enne di Settimo Torinese. Le loro condizioni sono rientrate nell’arco di due giorni, determinante dunque la cura al centro iperbarico di Habilita casa di cura “I cedi” di Fara.  Il servizio di medicina iperbarica ha a disposizione una camera per ossigenoterapia iperbarica da sette posti. Il servizio d’emergenza è disponibile 24 ore su 24 per il nord della Regione Piemonte e per la Valle d’Aosta.

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