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Il Soccorso alpino recupera tre feriti, ma è una esercitazione

Campo di addestramento sulle pendici del monte Barone

Esercitazione per il Soccorso Alpino delegazione Valsesia – Valsessera in Valsessera. Il gruppo ha svolto un incontro di formazione e simulazione di interventi in montagna. Trenta soccorritori appartenenti alle varie stazioni, fra cui sanitari e numerosi tecnici, si sono riuniti per rivedere alcune manovre di soccorso in ambiente impervio montano.

In prima mattinata i partecipanti si sono dati appuntamento in Località Le Piane di Coggiola per ricevere indicazioni sulle dinamiche dell’intervento.

La simulazione prevedeva la suddivisione dei soccorritori in tre gruppi di lavoro su tre scenari di soccorso da svolgersi nella zona del Monte Barone.

La prima simulazione riguardava un alpinista ferito rimasto appeso alle corde e tenuto in sicurezza dal compagno. Dopo aver ricevuto la richiesta di aiuto una squadra di soccorritori si è portata in cresta a monte dei due ragazzi, per organizzare una calata con la barella, mentre un tecnico e il medico raggiungevano in due malcapitati. Constatate le condizioni di salute, il ferito, dopo essere stato imbarellato veniva calato lungo la parete fino al bosco dove un altro gruppo di tecnici aveva predisposto quanto occorreva per proseguire la calata con la barella portantina fino a valle.

Nella seconda simulazione un altro gruppo di soccorritori raggiungeva un escursionista precipitato dalla cresta che porta al Monte Gemevola; sempre con l’aiuto di un medico l’infortunato è stato stabilizzato, immobilizzato sui presidi corretti, posizionato nella barella e recuperato a monte con la tecnica del contrappeso per poi essere calato con la barella portantina a valle fino al sentiero.

La terza e ultima prova prevedeva la richiesta di aiuto da parte di un escursionista caduto nella zona della palestra dell’Oliva; siccome l’uomo si trovava in un canalone impervio l’infortunato veniva prima estricato con un apposito presidio, con la supervisione di un infermiere, per poi essere trasferito sulla barella portantina, stabilizzato e correttamente immobilizzato e poi calato fino al sentiero.

 

L’addestramento dei volontari del Soccorso Alpino è continuo, infatti vista l’apertura estiva della seggiovia che da Rimasco porta all’Alpe Campo, mercoledì 24 maggio la stazione della Val Sermenza ha organizzato, con il supporto di tutta la Delegazione, 14 tecnici presenti , una prova di scarico impianto, simulando un intervento in caso di persone bloccate sulla seggiovia, in modo da essere pronti ad agire in caso di guasto o anomalia.

 

Naturalmente in preparazione alla stagione estiva e alla riapertura degli impianti che portano a Indren, il 17 giugno è già in programma un’esercitazione su ghiacciaio, dove saranno riviste le tecniche di legatura, progressione e soccorso in un contesto ambientale più estremo, in particolare verrà affrontato il tema del recupero di un infortunato caduto in un crepaccio. Per questo sarà sicuramente un momento importante di formazione per prepararsi ad affrontare un soccorso in piena sicurezza e professionalità.

 

 

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