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Inseguimento da film a Cavallirio e Cureggio: il caso in tribunale

All'origine della questione un acceso diverbio in famiglia

inseguimento da film

Inseguimento da film tra tre auto al termine di una lite in famiglia: un caso risalente a sette anni fa approda ora nelle aule di tribunale.

Inseguimento da film

Una scena degna di un film action: due auto all’inseguimento di un terzo veicolo. Avrebbero cercato anche di speronarla, tamponandola più volte fino a che i fuggitivi arrivano in autostrada, e qui per fortuna incontrano una pattuglia di carabinieri. Una scena da film che si sarebbe svolta all’inizio di settembre del 2011 tra Cavallirio, Cureggio e poi appunto Borgomanero e Arona. Una ricostruzione che fatta soprattutto in base alle testimonianze dei fuggitivi, ma che comunque al pm appare sufficientemente provata, tanto che chiedere la condanna degli inseguitori.

La lite

Ma che cosa era accaduto? In sintesi, tutto nasce da un acceso diverbio in famiglia, appunto nella zona di Cavallirio. Tensione alle stelle finché due giovani, un ragazzo e una ragazza, piantano lì tutti, salgono sull’auto e se ne vanno. Secondo quanto hanno poi raccontato alle forze dell’ordine, a quel punto altre tre persone presenti durante il diverbio sarebbero a loro volta saliti su due auto (uno da solo, gli altri in due) e sarebbero partiti all’inseguimento della coppietta. Con il chiaro intento di fermarli senza troppi cerimoniali: ai carabinieri i fuggitivi hanno riferito di veri e propri speronamenti e tamponamenti tra le auto, ovviamente ad alta velocità. E non è difficile immaginare quanto rischiosa potesse essere una situazione del genere per eventuali altre auto che in quel momento transitavano in zona.
Per fortuna non è successo nulla. Alla fine la coppia ha infilato l’autostrada, trovando aiuto in una pattuglia di militari. E lì è finito il rodeo.

Accusa e difesa

Sempre secondo il loro racconto, i conoscenti che li inseguivano erano intenzionati a farli uscire di strada. Tutto falso invece secondo la difesa dei tre: nessun inseguimento, nessun urto e nessun tentativo di fare del male ai due.
Per il pm invece ci sono elementi per chiedere la pena di un anno ciascuno alle due persone che viaggiavano insieme, e un anno e quattro mesi all’inseguitore solitario. I due giovani si sono anche costituiti parte civile: pretendono il rimborso dei danni. Il giudice si esprimerà tra un mese.

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