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Cronaca

Ville, auto e milioni in contanti: la bella vita dei due sinti truffatori

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Un enorme giro “in nero” scoperto nelle disponibilità dei finti agenti o venditori di aspirapolvere che avevano colpito nel Biellese

Facevano la bella vita i due sinti arrestati l’altro giorno dalla sqaudra mobile di Biella per una serie di furti e truffe in provincia. Nella loro zona di residenza, nell’Astigiano, avevano una villa lussuosa oltre a ben 24 conti correnti, imprese commerciali, varie automobili, 12 appartamenti, e 2 milioni in contanti. Un giro di affari enorme e del tutto in nero. I sinti si presentavano nella casa delle loro vittime come vigili urbani o come tecnici dell’Enel, oppure come rappresentanti di aspirapolveri: poi uno distraeva l’occupante con varie scuse, e l’altro si intrufolava in casa e rubava tutto il possibile. Sono stati arrestati a Sandigliano.

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