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Affresco del 1400 scoperto nella chiesetta più antica di Pray

La preziosa testimonianza è emersa casualmente durante un intervento di recupero

affresco del 1400

Affresco del 1400: importante scoperta nella chiesa antica della Madonna dell’Assunta.

Affresco del 1400 sotto l’intonaco

Una bella sorpresa per gli amanti dell’arte: sotto l’intonaco era “nascosto” un affresco del 1400. Nella chiesa antica di Pray della Madonna dell’Assunta è venuto alla luce un vero tesoro che nessuno si aspettava. Neppure le storiche testimonianze di don Delmo Lebole raccontano della presenza di questi affreschi, per questo motivo la scoperta è ancora più sorprendente.

Una scoperta casuale

Tiziana Carbonati nei giorni scorsi era impegnata nell’intervento di recupero, togliendo l’intonaco ha scoperto la presenza di un affresco ben conservato. «E’ un ritrovamento importante – commenta -. Risale sicuramente al quindicesimo secolo. Le pareti laterali della chiesa non erano oggetto di restauro, le operazioni prevedevano soltanto di togliere l’intonaco, ma non ci aspettavamo di trovare un affresco».
Per poterlo riportare interamente alla luce e recuperare bisognerà cercare altri fondi. «Sarà una nuova scommessa – osserva Carbonati -. Occorrerà fare un progetto e sperare che arrivino i fondi necessari per procedere al recupero». Difficile capire a cosa si riferisce l’affresco trovato all’interno della chiesa più antica di Pray. «In realtà – osserva ancora Carbonati – questa era la chiesa antica di Coggiola, poi passata sotto Pray. Le figure che sono emerse sono ancora tutte da decifrare. Sicuramente per portare alla luce l’intera scena bisognerà scendere a scavare in quanto il piano della chiesa era stato rialzato». Nel frattempo è stata già avvisata la Soprintendenza delle Belle Arti.

I lavori

Nel frattempo la rinascita dell’antica chiesa di Pray risalente al 1200 prosegue. Si trova un po’ nascosta in centro al paese, in passato era il fulcro della vita religiosa. «Le testimonianze storiche – spiega l’architetto Gianluca Bassetto – ci dicono che è stata la prima chiesa di Pray, tutto attorno è sorto il paese». Già dallo scorso autunno è partito un intervento di recupero della facciata, ora l’opera si era concentrata all’interno. Per poter dare il via ai lavori (10mila euro per la facciata e oltre 60mila per la parte di restauro) è stato necessario mettere insieme i contributi provenienti da più parti: l’imprenditore di Pray Achille Burocco, lo stesso che ha realizzato in paese la piscina e il nuovo asilo in stile montessoriano, ha pensato a coprire i costi per la sistemazione della facciata, mentre per i lavori all’interno hanno contribuito oltre a Burocco anche la Fondazione della Crb e la Fondazione della Crt.

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