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Alpàa Varallo con Branduardi serata magica al Sacro Monte | Programma giorno 2

Tornano i concerti d'autore nella piazza davanti alla basilica. E tantissime iniziative in città.

Alpàa Varallo questa sera al Sacro Monte concerto d’autore con il menestrello Angelo Branduardi.

Alpàa Varallo una serata d’autore al Sacro Monte

Un menestrello al Sacro Monte di Varallo. Quesat sera (sabato) alle 21 concerto d’autore nella piazza della basilica con Angelo Branduardi, il cantautore che alle fine degli anni ‘70 si impose sulla scena nazionale e internazionale creando canzoni con una miscela azzeccata di stili, strumenti e temi tra i medioevale e il contemporaneo. Ne nacquero ballate come “Alla fiera dell’Est”, “Cogli la prima mela”, “La pulce d’acqua”, solo per citare i più famosi. Canzoni che sono diventate dei classici della musica italiana. Poi la popolarità venne meno, ma Branduardi ha sempre continuato a comporre e a sperimentale stili e armonie. La sua serata al Sacro Monte prosegue la linea dei concerti d’autore che aveva portato nella Gerusalemme Valsesiana nomi come Gino Paoli l’anno scorso, Fabio Concato nel 2010 e Lucio Dalla l’anno precedente. Ingresso rigorosamente gratuito per il pubblico, come tutti i concerti serali nella centrale piazza Vittorio. Ma si chiudono i canelli al raggiungimento del numero massimo di persone.

In piazza le grandi cover con gli “8 note”

Oltre al concerto al Sacro Monte, la serata di oggi propone all’Alpàa anche un altro evento musicale. In piazza Vittorio saliranno sul palco intorno alle 21 gli “8 note”, band quaronese che si è formata intorno al leader e vocalist Edoardo Baù. Si tratta di una formazione ormai conosciutissima in tutta la Valsesia e anche oltre: propone brani di grande successo e medley di gruppi che hanno fatto la storia della musica, spaziando dal pop al rock. Gli 8 Note (che in origine si chiamavano Hydra) hanno mutuato il simbolo dalla palla da biliardo nera con il numero 8, la più prestigiosa. Ovviamente, come sempre, il concerto è gratuito.

Il programma della giornata

  • Parco D’Adda. Al Parco D’Adda gastronomia, ristorazione e musica dal vivo con le Pro loco della Valsesia. Questa sera a partire dalle 21 concerto con i Phonema.
  • Chiringuito. Musica tutta da ballare al Chiringuito, nello spazio all’ingresso di Parco D’Adda: sabato sera animazione con Zigno Dj e Marty Ray.
  • Marta in Wonderland. Appuntamento per tutti i bambini con l’area “Marta in Wonderland”, che propone animazione, face painting, micro magia con Mago Alex, truccabimbi e sculture con i palloncini: attività sabato dalle 16.30 alle 19.30 nel parco di Villa Durio. C’è anche la pista quad per i bambini.
  • Golden Tiger’s kung fu. Al parco di Villa Virginia dalla 17 alle 18 dimostrazione e open training del Golden Tiger’s kung fu, che adotta lo stile tradizionale “sette stelle mantide religiosa”
  • Valmastallone. Nella zona della contrade storiche appuntamento con i prodotti tipici della Valmastallone: per oggi è in programma “Note di tradizione”, una serata di musica dove le protagoniste saranno le fisarmoniche.
  • Piazza del gusto. In piazza San Carlo questa sera protagonista l’osteria La Barrique di Guardabosone con i cannelloni gaudenziani, e l’osteria del Moro di Borgosesia che propone Copertina di scottona “Wagyulem” al forno ripassata in padella con misticanza, cipolla rossa di Breme e salsa allo yogurt.
  • Visite gratuite. Con le guide di Itinerantes,  alle 18 visita alla chiesa di San Giovanni; alle 21 visita alla chiesa di San Pietro Martire. Ritrovo sul posto 5 minuti prima dell’inizio della visita.

Tutti i giorni all’Alpàa

  • In biblioteca. Per tutta l’Alpàa mostra “Puncetto di libri – Libri di puncetto”: oltre 900 disegni di puncetto, ognuno dei quali accompagnato dal rispettivo campione in filo. Ogni sera eventi e degustazioni di prodotti enogastronomici.
  • Contrade storiche. Prodotti tipici e piccoli artigiani, produttori e hobbisti animano per tutta la durata dell’Alpàa la Contrada del burro, quella della tela e quella del vino. Su queste si affacciano palazzi e palazzotti, le cui cantine sono diventate spazi espositivi. Nello spazio della Valmastallone tutte le sere degustazione di prodotti locali.
  • L’artigianato. Piazza Antonini e Palazzo d’Adda diventano il regno dell’artigianato valsesiano. Prodotti tipici e ogni sera dimostrazioni.
  • Villa Virginia. Nella storica villa che si affaccia sull’Allea di corso Roma, attualmente sede dell’Unione montana, l’esposizione “Lo spirito della montagna”: dipinti, creazioni e manufatti tessili.
  • Luna park. In piazza Garibaldi sarà aperto ogni giorno il luna park con sfere galleggianti, tappeti elastici, pesca verticale, pesca dei cigni, jumping, spara alle lattine, mini seggiolini e scivolo gonfiabile.
  • Parco giochi. Nel parco di Villa Durio, sede del municipio, per tutta la durata della manifestazione, parcogiochi Chicco con un’area allattamento e un’area cambio con fasciatoi e tutto il necessario.
  • Stand Notizia Oggi. In corso Roma, il nostro giornale allestisce un punto di incontro con i visitatori: a tutti verrà regalato un braccialetto fluo, e si potranno fare le foto per ricordare insieme a noi queste serate indimenticabili.

Un Commento

  • roberto rossi ha detto:

    Volevo complimentarmi per l’impeccabile organizzazione del concerto di Angelo Branduardi sabato sera al Sacro Monte.

    Arriviamo alla partenza della funicolare alle 20.30, 40 minuti di coda, al Sacro Monte alle 21.15 troviamo la piazza del concerto transennata per ragioni di sicurezza (ci dicono che potevano entrare non più di 1.000 spettatori…), con centinaia e centinaia di persone che si accalcano agli ingressi (alla faccia della sicurezza!) senza poter entrare né vedere né sentire nulla del concerto.
    Una bolgia infernale, con gli addetti alla sicurezza che aprono le braccia sconfortati e l’addetto all’arrivo della funicolare piuttosto incazzato perché non capisce il motivo per cui la funicolare non viene chiusa, anziché continuare a fra salire altre persone (alle 22.00 la funicolare lavorava ancora a pieno ritmo) quando l’ingresso alla piazza del concerto era ormai chiuso da tempo.
    Sicuramente un buon affare per il gestore dell’impianto……
    Complimenti dunque agli organizzatori del concerto, che non si sono neppure degnati di informare in anticipo che ragioni di sicurezza avrebbero pesantemente limitato l’ingresso alla piazza, diversamente dagli anni passati (al concerto di Gino Paoli dell’anno scorso l’accesso alla piazza era libero).
    Informazione che a Milano in casi analoghi (per il concerto di Radio Italia in Piazza Duomo, ad es.), viene fornita con largo anticipo attraverso gli organi di stampa.

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