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Coggiola Paola Budassi ha presentato il suo primo libro

«Ho sempre amato scrivere: essere riuscita a pubblicare senza dovermi pagare le spese è stata una grande soddisfazione»

Coggiola Paola Budassi ha presentato il suo primo libro.

Coggiola Paola Budassi e il suo esordio editoriale

Sabato pomeriggio nella cornice della cartolibreria Coccinella di Coggiola è stato presentato “Iniziamo bene: tre donne, sei condanne, un menù”, primo libro di Paola Budassi, originaria di Borgosesia e adesso residente in paese. La scrittrice ha partecipato e vinto il premio nazionale di narrativa “Donna ieri, donna oggi, donna musa” proposto dall’associazione culturale Clio e edito per i tipi di Fefè editore, Roma. Il libro è già stato presentato a Milano in una libreria Feltrinelli e sono in programma diversi incontri con l’autrice a Borgosesia e nel Nord Italia. «Io scrivo da tutta la vita – racconta l’autrice –: ho sempre scritto storie. C’è difficoltà ad entrare nel mondo dell’editoria e ho deciso di partecipare a questo concorso letterario, mandando il manoscritto nel giugno scorso. Non ho ceduto alle lusinghe di pubblicare il libro a pagamento, ma ho voluto mettermi in gioco partecipando al premio di narrativa. E’ il coronamento di un sogno e ora ho voglia di continuare a scrivere, perché è una parte di me».

Il libro

«Tutto ciò che scrivo – sottolinea Budassi – è frutto di immaginazione. Ma chiaramente attingo dalla vita e dalla quotidianità per rendere reale la storia. Ho fatto in modo che i vari personaggi parlassero, che avessero una voce che non fosse solo la mia e il corso che ho fatto mi ha aiutata molto in questo senso. Il titolo doveva essere racchiuso all’interno e “Iniziamo bene” richiama il punto di svolta di Rosetta. Con lei si intrecciano poi le storie di altre donne. Il libro è scritto in chiave ironica, potrebbe essere un libro “da ombrellone”. Ma chiaramente l’ironia lascia anche spazio alla riflessione se si vuole vedere oltre».

 

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