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GALLERY: il rosso Ferrari invade le vie di Varallo

I partecipanti hanno potuto ammirare anche la città del Sacro Monte

In una splendida giornata di sole, dopo tanta pioggia, Varallo ha accolto una decina di “Ferraristi” al volante delle loro rombanti automobili, in occasione del 4° raduno Ferrari, organizzato dall’Associazione Vecchie Contrade con il patrocinio del Comune di Varallo. Anna Torri, presidente dell’Associazione, ha accolto personalmente gli ospiti, accompagnata da Renata e Wanda, che indossavano i preziosi costumi valsesiani, portando un tocco di tradizione e signorilità. Al termine della mattinata è stata organizzata una prova di regolarità con medie imposte sul circuito cittadino, diretta da Franco Paganini. Il miglior tempo, con il minor numero di penalità assolute, ha dato la vittoria a Luigi Favaro, di origini padovane, ma di nazionalità svizzera, proveniente da Losanna, che guidava una Ferrari 430 gialla, secondo Luciano Terzolo su Ferrari California, terzo Aldo Castello, su Ferrari 208 GTS turbo, a seguire Brizzi su Ferrari 430, Luparia su Ferrari 360 grigio metallizzato, Poluzzi su Ferrari 360 spyder, Cavallini su Ferrari 328 GTS, Luo su Ferrari 355 GTS e infine il valsesiano Iseni, su Ferrari 348 TS. Daniele Salussoglia, non partecipante alla gara, guidava una Ferrari 430.
Vedere le macchine parcheggiate nel centro storico dava una nota di colore e di allegria: sono auto che campeggiano nell’immaginario di piccoli e grandi, un’eccellenza italiana, il cui simbolo, il cavallino rampante, fu donato a Enzo Ferrari dalla madre dell’asso dell’aviazione, caduto nella Prima Guerra Mondiale, Francesco Baracca.
Il gruppo dei Ferraristi è stato ospitato per il pranzo sul terrazzo che si affaccia sul Mastallone e, dopo le premiazioni, Luciano Terzolo, Presidente del Club Red Passion Ferrari di Torino, al quale appartenevano molti dei partecipanti, ha offerto un piatto esclusivo con la Basilica di Superga e la mitica Ferrari FXXK alla vulcanica Anna Torri, instancabile organizzatrice con il suo fidato staff e al ristoratore che ha preparato un ottimo pranzo di grande qualità. Nel primo pomeriggio è stata organizzata una visita guidata alla città: Monica Ingletti, guida professionista, ha saputo  condensare in poche frasi una storia secolare e fare una difficile scelta tra le bellezze di Varallo, Franca Scaglia, direttore dell’omonima Casa –Museo e Presidente dell’Associazione Culturale Valsesia Musica, che organizza concorsi musicali internazionali, ha accolto gli ospiti e presentato la figura di sua cugina Amalia, figlia del pittore Cesare Scaglia. La Parete gaudenziana ha incantato i visitatori che si sono ripromessi di tornare per approfondire la conoscenza della Città.

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