Notizia Oggi Borgosesia > Economia e scuola > Grignasco costretta ad arrendersi: addio presidenza delle scuole
Economia e scuola Serravalle e Grignasco -

Grignasco costretta ad arrendersi: addio presidenza delle scuole

Dall'anno prossimo l'istituto “Giovanni XXIII” confluirà nel Curioni di Romagnano

grignasco costretta

Grignasco costretta a rinunciare all’autonomia scolastica: da settembre la scuola confluirà nell’istituto Curioni.

Grignasco costretta alla “resa”

Quello che si è concluso pochi giorni fa figurerà come l’ultimo anno di autonomia scolastica per l’istituto di Grignasco. Dall’anno prossimo infatti la scuola “Giovanni XXIII” andrà a confluire nel “Curioni” di Romagnano. «Purtroppo è stata una decisione presa a livello provinciale e regionale. Noi abbiamo provato ad esprimere la nostra contrarietà ma è valso a poco – dichiara il sindaco Roberto Beatrice -. Vorrei comunque rassicurare i cittadini: la scuola rimarrà aperta, unica cosa che cambierà è che non avremo più qui a disposizione una preside che si occupi della nostra scuola direttamente».

Una nuova palestra

Se da un lato le scuole grignaschesi perdono l’autonomia amministrativa, dall’altro acquistano una nuova palestra. La tensostruttura che offrirà spazi adeguati per l’attività motoria degli allievi sorgerà proprio accanto al palazzo scolastico. Nei giorni scorsi è stato appianato il terreno e ora ci si prepara per le fondazioni. «Settimana prossima gli addetti incaricati provvederanno alla realizzazione delle fondazioni – spiega il tecnico comunale Milver Faccini -. Saranno posizionati degli agganci specifici che in un secondo momento serviranno per ancorare l’impianto al suolo».

L’apertura a settembre

E la struttura arriverà tra meno di un mese. «Dovrebbe arrivare la seconda settimana di luglio – prosegue il tecnico -. L’impianto verrà quindi fissato a dei plinti. In un secondo momento arriveranno anche gli spogliatoi prefabbricati che verranno posizionati all’esterno ma saranno comunque collegati con la palestra». Il Comune sta inoltre occupandosi dell’arredo interno della tensostruttura. «Abbiamo già provveduto a ordinare il tappeto in erba sintetica – evidenzia Faccini –  e le apposite lampade. Confidiamo nel tempo per riuscire a concludere il tutto nelle prossime settimane». L’apertura della palestra è all’orizzonte. «Se il maltempo non sopraggiunge – conclude il tecnico comunale -, dovremmo riuscire ad avere l’impianto pronto per settembre, insieme alla rinnovata biblioteca».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente