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Mercatone Uno Romagnano: ministro Di Maio promette lo sblocco della “cassa”

Il vicepremier garantisce lo sblocco dell'ammortizzatore appena il tribunale darà il via libera. L'altro giorno il sit-in di protesta.

Mercatone Uno Romagnano: ministro Di Maio promette i pagamenti ai fornitori e lo sblocco della cassa integrazione per i lavoratori. Lunedì la protesta nel punto vendita valsesiano.

Mercatone Uno Romagnano: ministro Di Maio assicura l’interesse del governo

“La storia di Mercatone Uno è scandalosa: 1800 lavoratori lasciati in strada da un giorno all’altro. Sono andati al lavoro e hanno letteralmente trovato chiuse le serrande dei punti vendita di tutta Italia. Ci sono centinaia di fornitori non pagati e circa 10.000 dipendenti che lavorano per quei fornitori. Ho preso l’impegno di seguire personalmente la vicenda”. Così scrive il vice premier nonché ministro Luigi Di Maio in un post sulla sua pagina Facebook. Un caso che tocca direttamente la Valsesia, visto che Mercatone Uno aveva un punto vendita a Romagnano. Proprio qui lunedì pomeriggio si è tenuto un sit-in di protesta.

Le promesse del ministro

“Il Fondo apposito per le vittime di mancati pagamenti – scrive ancora Di Maio – verrà esteso anche ai fornitori di Mercatone Uno, nel caso in cui l’azienda venisse imputata di bancarotta fraudolenta. Non dimentico, ovviamente, i 1800 dipendenti che dalla settimana scorsa sono rimasti senza lavoro. Per loro sbloccherò subito la cassa integrazione, non appena il Tribunale autorizzerà la procedura di amministrazione straordinaria. È chiaro che la cassa integrazione non dura in eterno e che è necessario trovare un investitore per Mercatone Uno che possa avviare la cosiddetta reindustrializzazione, con un solo obiettivo: dare un futuro certo a queste persone e alle loro famiglie.
Non molliamo, non mollate, siamo dalla vostra parte!”

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