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Tra i Champions del Piemonte 20 aziende aderenti a Cnvv

Il presidente Gianni Filippa: ««Le nostre province si confermano culla di eccellenze imprenditoriali e terreno fertile per la crescita dell’industria »

Tra i  Champions del Piemonte 20 aziende aderenti a Cnvv.

Tra i Champions del Piemonte

«Le nostre province si confermano culla di eccellenze imprenditoriali e terreno fertile per la crescita dell’industria più performante e innovativa. Complimenti vivissimi alle aziende classificate, che sono motivo di orgoglio per tutto il sistema economico territoriale». Con queste parole il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv), Gianni Filippa, commenta la segnalazione, all’interno della classifica “Champions Piemonte 2019”, di ben 20 aziende aderenti a Cnvv. Per la predisposizione della classifica, promossa da ItalyPost e l’Economia e presentata nei giorni scorsi a Torino, sono state selezionate 120 piccole e medie imprese attive a dicembre 2018 con sede legale in Piemonte, un fatturato compreso tra i 20 e i 500 milioni di euro e una serie di indicatori (come tasso di crescita, redditività, solidità finanziaria) ricavati dai bilanci degli ultimi sei anni che ne hanno caratterizzato positivamente le performance complessive, facendo ottenere loro un rating “ottimo” dagli istituti specializzati. Per il Novarese sono entrate a far parte dei “Champions” B-pack Holding, Cav. Uff. Giacomo Cimberio, Colines, Esseco Group, Fratelli Pettinaroli, Herno, Igor, Mirato, Officina Meccanica Sestese, Probiotical, Rubinetteria Paffoni, Sellmat, Tecno Gi Plast, Texno, Trasgo e Vinzia Fratelli, mentre per il Vercellese e la Valsesia hanno avuto il riconoscimento Mollo, Rubinetterie Condor, San Marco Rubinetteria e Società Valvosider. «È anche importante sottolineare – aggiunge Filippa – che sono associate a Cnvv ben tre aziende (Esseco, Mirato e Igor) appartenenti alla “top ten” della classifica regionale, mentre 17 hanno ottenuto un rating da “A” ad “AAA”. Auguro loro di poter proseguire in questo percorso virtuoso, che coniuga le forti radici produttive e il know how consolidato delle nostre terre con una continuità di crescita, una solidità finanziaria e una prospettiva di mercato sempre più ampia che sono di grande esempio per tutti».

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