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Comune unico: progetto per il territorio, non per i partiti

Trivero, interviene il capogruppo Lorenzo Mirabile

Comune unico, in merito alla nascita di Valdilana ci sono pareri discordanti a Trivero, che dovrebbe unirsi a Valle Mosso, Mosso e Soprana

Comune unico, interviene il capogruppo Lorenzo Mirabile

In merito alla nascita di Valdilana, il nuovo Comune che nascerà dalla fusione di Trivero, Valle Mosso, Mosso e Soprana, ci sono pareri discordanti in consiglio a Trivero. Lidia Villanova ha espresso di recente la sua netta contrarietà all’operazione invitando anche i colleghi di opposizione ad aprire gli occhi. Nel frattempo Lorenzo Mirabile, capogruppo di maggioranza e componente della commissione sulla fusione, esce allo scoperto per fare alcune considerazioni: «Sono contento che è nata la commissione sulla fusione, uno strumento istituzionale per confrontarsi con la minoranza; è un peccato però che solo un gruppo abbia deciso di collaborare».

«In “Progetto per Trivero” ci sono addirittura due posizione diverse»

Poi sottolinea la posizione della minoranza “Progetto per Trivero” formato da Piero Casula e Lidia Villanova: «Rimango stupito che all’interno del gruppo vi sinoo addirittura due posizioni diverse: una poco chiara e priva di motivazione, l’altra nettamente contraria, dove i motivi principali sono semplicemente di carattere politico, e tutto ciò mi fa pensare che il territorio passi in secondo piano». Mirabile ribadisce la bontà dell’operazione: «Il gruppo di maggioranza è promotore di un progetto che definisco innovativo e che ha l’obiettivo di guardare al futuro del territorio».

In consiglio comunale il primo atto dell’operazione

In consiglio comunale si andrà a definire il primo atto ufficiale per testare il polso del territorio, e una volta che la Regione avrà recepito tutte le delibere allora potrà convocare il referendum consultivo. Si arriverà all’autunno. La questione passerà nuovamente dai consigli comunali che dovranno prendere atto dei risultati al referendum e decidere se confermare la fusione, in questo caso Valdilana inizierà ad esistere dall’1 gennaio 2019 e verrà retto da un commissario fino alle prime elezioni utili.

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