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Elezioni Valdilana: l’appello di Carli e Maggia

Gli elettori dovranno fare gli straordinari per il doppio voto nel nuovo Comune di Valdilana. Attenzione ai generi nelle preferenze

elezioni nel novarese

Elezioni Valdilana: l’appello di Carli e Maggia. Si è ormai alle battute finali della campagna elettorale per Valdilana, domenica verrà scelta la guida del Comune nato nei mesi scorsi.

Mario Carli «Mettiamo in gioco competenza e credibilità per far decollare un progetto che guarda al futuro»

Dopo due anni e mezzo di mandato da sindaco di Trivero, Mario Carli candidato di “Valdilana insieme” chiude un’altra campagna elettorale.
Che tipo di campagna elettorale è stata e come l’hai vissuta?
Ormai siamo perennemente in campagna elettorale. Dopo la vittoria alle elezioni comunali di Trivero Trivero si è iniziato il discorso della fusione dei Comuni, un processo lungo che ha portato poi alla nascita di Valdilana il 31 dicembre con incontri con la gente. Poi è iniziata quella per Valdilana: la nostra è stata una campagna elettorale sui contenuti cercando di cogliere l’esperienza amministrativa avuta in questi anni contattando le associazioni e organizzando incontri con i cittadini. Durante gli incontri ho conosciuto anche le altre realtà oltre a Trivero e i volti di chi le vive.
Durante gli incontri quali sono state le richieste delle persone?
I nostri sono stati incontri fatti sul confronto. E’ un modo di dialogo con i cittadini e anche con altre parti politiche. Abbiamo sempre presentato il gruppo di persone che sostiene un progetto non un programma perchè Valdilana è una realtà dinamica. Durante gli incontri c’è chi ha chiesto informazioni sulle informazioni e chi sulle municipalità.
Questione lavoro: il caso Brandamour ha messo in evidenza che la crisi non è passata. Quali sono i rimedi?
Occorre una partnership tra pubblico e privato per portare idee al nostro territorio. Occorre puntare su settori innovativi, ma anche recuperare le competenze degli artigiani. La futura amministrazione dovrà investire risorse anche sul lavoro, penso a progetti volti a recuperare le piccole professioni dimenticate o accantonate ma che possono ancora portare un reddito.
Ultimo appello al voto.
Penso che la lista “Valdilana Insieme” sia fatta di volti e persone conosciute e credibili sul territorio che non da oggi si occupano della cosa pubblica, del sociale e delle attività sportive. E’ un gruppo di persone che mette a disposizione il proprio tempo e realizzare insieme ai cittadini una nuova comunità. Siamo gente che ci crede davvero e continuiamo a dimostrarlo con i fatti.

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Durante gli incontri quali sono state le domande della gente su Valdilana?
C’è molta curiosità sulla riorganizzazione degli uffici e dei servizi, soprattutto per quanto riguarda il futuro delle municipalità.
La nuova amministrazione dovrà affrontare l’emergenza lavoro come dimostra il caso Brandamour. Cosa avete in mente?
Sul tema lavoro l’amministrazione deve creare le condizioni in modo che si formino anche nuove forme di occupazione. Viviamo in un distretto tessile, l’amministrazione deve incentivare lo sviluppo di nuove attività partendo anche dal piccolo. Sarà una opportunità anche per i giovani.
Per la tua esperienza che campagna elettorale hai visto?
E’ stata una campagna molto intensa. Siamo soddisfatti, abbiamo costruito tanto in pochi mesi, abbiamo tracciato un percorso chiaro e definito per il nostro territorio senza seguire la strada dei grandi slogan elettorali o scrivere di grandi progetti validi solo sulla carta.
Un ultimo appello al voto.
Il nostro è un territorio che va ricostruito partendo dalla base, dalle manutenzioni e dai servizi. I cittadini sono stufi di sentirsi dire “non ci sono i soldi” e a qualche settimana dalle elezioni leggere di grandi progetti finanziati o opere in corso per poi non trovarne più traccia la settimana dopo il voto. E’ un sistema che va cambiato non si può parlare di apertura o chiusura di scuole o municipi a seconda di chi si ha davanti. Questo territorio ha bisogno di un cambiamento che possa portare avanti in modo concreto le necessità dei suoi cittadini, affrontando le situazioni senza raccontare solo la parte di comodo. Noi abbiamo fatto questo, un’analisi, un programma che parte dalle necessità senza nascondere le complessità di questo nuovo Comune. Abbiamo costruito un gruppo unito e capace che ha voglia di far crescere il nostro territorio e per fare questo abbiamo bisogno dell’appoggio dei cittadini. Molti di loro sono delusi o arrabbiati per la fusione ed è proprio per questo che bisogna andare a votare, per poter scegliere di cambiare quello che da troppo tempo in modo evidente non funziona.

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