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Gattinara dopo il voto: Maurello Negro, «è stata una batosta»

Deluso il principale sfidante del sindaco Baglione: che parla anche di scorrettezze durante la campagna elettorale

«Il  sentimento più forte è di delusione. Perché, è inutile negarlo, per il nostro gruppo è stata una batosta». Maurello Negro, candidato sindaco con la lista “Gattinara: impegno comune”, lascia capire che se le speranze di vittoria erano pochine, «pensavamo in ogni caso di raggiungere una percentuale più alta, o comunque di avere un minore distacco dai vincitori». La lista di Negro ha raggiunto il 26,60 per cento contro il 68,33 per cento del gruppo di Daniele Baglione.

«Non siamo riusciti a pubblicizzare come dovuto il nostro programma, loro stati più bravi. Ha pesato anche la querela nei miei confronti sporta da Baglione all’inizio della campagna elettorale. Noi inoltre non avevamo nemmeno un ufficio per la comunicazione. Poi ci sono state parecchie scorrettezze da parte loro in campagna elettorale; inutile firmare un protocollo per i limiti della propaganda, se poi questi non vengono osservati».

La lista di Negro è civica, ma innegabilmente è formata da due “anime”, una che guarda al Pd e l’altra al centrodestra. «E’ formata da persone che politicamente si collocano in ambiti diversi, ma che hanno in comune un’unica finalità, quella di operare per il bene della collettività. Del gruppo vincente, che si professa civico, invece, c’era il candidato sindaco con una tessera politica in tasca. Adesso spero solo di non sentire più nessuno lamentarsi dei costi della politica». Con Negro e Baglione correvano anche i “Comunisti per Gattinara” di Luigi Zanetta, che hanno raccolto il 4,98% dei consensi. «Era una sorta di lista “civetta” – sostiene Negro – visto che è stata firmata anche da esponenti legati alla destra. E’ vero che non ci ha tolto molti voti, però innegabilmente ha agitato le acque».

Oltre a Negro entrano in consiglio Laura Filiberti e Iolanda Russo, mentre Franco Barattino, che sarebbe stato uno dei quattro esponenti della minoranza, si è tirato indietro.  Al suo posto potrebbe entrare Veronica Biondi. «Saremo costruttivi se il sindaco rispetterà quello che ha detto in campagna elettorale a proposito del dialogo e della trasparenza. Ma se si ripeterà il copione della passata amministrazione, allora saremo opposizione. Ringrazio comunque i 1159 elettori di Gattinara che ci hanno dato fiducia».

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