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Inps, slittano le pensioni ed è subito polemica

Ha sollevato un polverone la decisione dell’Inps di posticipare il pagamento delle pensioni del mese di gennaio 2016. Una “furbata” – così è stata definita l’operazione – che pare abbia portato nelle casse dell’istituto circa due milioni di euro. Ma per Inps “nessun vantaggio: la legge lo prevede” tanto che, come già stabilito, da gennaio 2017 le pensioni saranno pagate il secondo giorno bancabile.

Ha sollevato un polverone la decisione dell’Inps di posticipare il pagamento delle pensioni del mese di gennaio 2016. Una “furbata” – così è stata definita l’operazione – che pare abbia portato nelle casse dell’istituto, presieduto da Tito Boeri, circa due milioni di euro.

L’ Inps chiarisce precisando non solo di aver avvertito ma anche di aver “pagato le pensioni il secondo giorno bancabile del mese di gennaio – che è il 4 gennaio per Poste Italiane e il 5 gennaio per le banche – come previsto da una legge dello Stato (l’articolo 6, comma 1, della legge n. 109 del 2015)”.

E a tal proposito sottolinea che “Inps, banche e Poste italiane non traggono alcun vantaggio dall’anticipo o dal posticipo delle date di pagamento delle pensioni. Le somme necessarie per il pagamento delle pensioni, infatti, transitano dai conti di tesoreria ai pensionati nello stesso giorno fissato dalla legge per il pagamento delle pensioni, senza che vi sia alcuna giacenza sui conti correnti dell’Istituto, mentre i flussi informativi per l’effettuazione dei pagamenti sono inviati dall’Istituto a Poste Italiane e alle banche con circa 10 giorni di anticipo rispetto alla data del pagamento. Nessuna influenza sugli accrediti, pertanto, è esercitata dal ponte festivo di inizio anno”.

In merito alla possibilità di anticipare il pagamento all’ultimo giorno del mese precedente, l’isitituto ribadisce che “non è possibile in quanto le pensioni, a differenza degli stipendi, sono già pagate in anticipo: il pagamento effettuato il 4 e il 5 gennaio è, infatti, relativo alle pensioni di gennaio 2016”.

E conclude ricordando che, anche in relazione alle nuove disposizioni in materia nell’area euro, il pagamento delle pensioni, a partire dal 2017, avverrà il secondo giorno bancabile del mese, come avvenuto a gennaio 2016 e non più il primo come invece avverrà per i restanti mesi dell’anno in corso, con eccezione di maggio, ottobre e novembre.

 

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